Perché per dimostrare la verità, a volte, serve l’aiuto di quello che si riteneva un nemico.

Titolo: L’intruso.

Autore: Peter Blauner.

Genere: thriller.

Pagine: 430.

Casa editrice: Il Saggiatore.

“John G. non ha più niente, Jake S. ha ancora tutto.”

Trama: Jake Schiff, dopo una gioventù trascorsa in uno dei quartieri più poveri di Brooklyn, ha realizzato il sogno americano: ha una famiglia che lo ama, una bella casa, una brillante carriera di avvocato a New York. La sua esistenza viene turbata dall’arrivo di John Gates, un senzatetto tossicodipendente che lo perseguita accusandolo di avergli rubato il lavoro, la moglie, ogni cosa. Per difendersi dalle attenzioni ossessive dello psicopatico, Jake si rivolge alle persone sbagliate e nel giro di una notte la sua vita viene sconvolta: accusato di un omicidio che non ha commesso, ricattato da un pericoloso criminale, abbandonato da amici e colleghi, rischia di perdere tutto ciò per cui ha combattuto. L’unico uomo al mondo che può scagionarlo è proprio John Gates, il suo peggior nemico.

Se con l’ultimo libro di Grisham la lettura è stata totalmente deludente, la lettura appena finita è stata, finalmente, di mio gradimento, 😃. In breve “L’intruso” di “Peter Blauner” è stata una lettura che, al contrario del libro letto in precedenza, mi ha tenuta incollata fino all’ultima pagina.

Jake Schiff, il protagonista di questo thriller, è un avvocato sposato e padre di un ragazzo adolescente che all’improvviso si ritrova a che fare con John Gates, un ex conducente di treni, ora senzatetto e tossicodipendente, che inizia a tormentarlo senza pietà, arrivando addirittura a minacciare la sua famiglia. Se all’inizio Jake cerca di non dare troppo peso alla cosa, con il passare del tempo capisce che quest’uomo rischia di diventare un serio pericolo per l’incolumità sua, della moglie Dana e del figlio Alex. Approfittando del fatto che un vicino di casa, Philip Cardi, si è offerto d’effettuare dei piccoli lavori di manutenzione nella sua casa, si confida con lui e gli parla di quello che gli sta succedendo. Cardi si offre di dare una “piccola lezione” al senzatetto e, insieme al cugino Ronnie e a Jake, lo vanno a cercare. Jake vorrebbe solo mettere un po’ di paura a John ma Philip e il cugino non sono dello stesso parere e quella che all’inizio doveva essere solo un’intimidazione scaturisce in un omicidio. Da quel momento per Jake è l’inizio di un incubo: accusato di omicidio da una parte e ricattato perché tenga la bocca chiusa dall’altra non gli resta che trovare quella persona che credeva un nemico e convincerlo a collaborare con lui per evitargli un’ingiusta condanna.

Voto alla fine della lettura del libro: 8.5.

👍 una lettura che tiene incollati fino all’ultima pagina in cui c’è un colpo di scena che non mi sarei aspettata proprio; la storia è molto scorrevole e piena di suspence; lo scrittore ha saputo disegnare molto bene le caratteristiche dei vari personaggi principali della storia, in modo da non dare subito l’idea di chi è veramente il buono e chi il cattivo.

👎 nessuna nota negativa da segnalare.

E voi avete già letto “L’intruso” di Peter Blauner? Qual è stato l’ultimo libro che avete letto in cui c’è stato un colpo di scena che non vi sareste mai aspettati?

Aspetto i vostri commenti. 🙂

36 pensieri su “Recensione libresca: “L’intruso” Peter Blauner.

    1. A me l’hanno regalato dei parenti insieme ad altri libri che non lèggevano più, ma se ti venisse la curiosità di leggerlo, magari lo puoi trovare in biblioteca oppure sue baby perché, da una ricerca su Internet, ho notato che un libro fuori catalogo. 🙂

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    1. Anche tu hai una lunga lista o una scorta di libri ancora da leggere, 😉? Ehhh, come ti capisco: la mia scorta è ancora bella abbondante ma ogni tanto mi piace fare qualche acquisto anche se i libri da leggere non mi mancano, 😁. Riporto anche a te quello che ho scritto ad Endy: il libro, essendo fuori catalogo, è abbastanza probabile che si possa trovare o su Ebay o in biblioteca. 🙂

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      1. No, io ho solo una lunga lista… e il “brutto vizio” di rileggermi più e più volte alcuni dei libri che mi sono piaciuti! 😉

        Per il libro, per ora non mi pongo la questione di come recuperarlo: ho parecchio tempo per farlo! 🤣

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      2. Difficile resistere alla tentazione d’aspettare a rileggere un libro che è piaciuto, 😉… Anche a me piace rileggere libri già letti solo che lascio passare un po’ di tempo così che altre trame di altri libri vadano a “coprire” un pochino il ricordo della trama e riprendere in mano il libro già letto sarà come leggerlo per la prima volta, 😉.

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    1. È un libro molto bello, lo confermo. Se ti venisse voglia di leggerlo però ti consiglio di cercarlo o in biblioteca o su Ebay perché da una ricerca che ho fatto risulta fuori catalogo (a me l’hanno regalato dei parenti con altri libri che non lèggevano più). 🙂

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