Avendo il pomeriggio libero e con una giornata così bella il primo pensiero è stato: vado a fare un po’ di shopping!
E così sono andata nel famoso negozio che ormai avete imparato a conoscere bene e ho fatto shopping, 😊.
È solo un acquisto ma posso ritenermi soddisfatta perché il costo è stato davvero basso: 1 euro.
Vi mostro quello che ho acquistato, 🙂.
Un paio di shorts che saranno molto utili in questa lunga e calda estate, 😀.
Poi sono andata a comprare la guida tv che compro ogni settimana, e qui ho avuto una piacevole sorpresa: nel bar/edicola gestito da dei ragazzi cinesi, e dove sono solita comprare la guida tv, ho scoperto che c’è un angolo dove è possibile lasciare e prendere libri, 🤩!
Ammetto che non me n’ero mai accorta fino ad oggi, e sì che ogni settimana ci passo, ma mentre aspettavo di pagare mi è cascato l’occhio verso il fondo della sala e ho visto dei libri posizionati su una mensola.
Mi sono avvicinata e ho visto che era effettivamente un posto dove è possibile fare lo scambio dei libri.
Per esserne sicura al 100% ho chiesto ad uno dei ragazzi e mi ha detto che sì, sono libri che si possono prendere gratuitamente.
Ecco quali sono stati quelli che ho scelto, 😀.
Il mio piccolo bottino libresco, 😊.
Di questi quattro ce n’è uno che non riuscivo mai a trovare durante le mie ricerche di nuove letture: si tratta di “Free” di E.L. James.
O non era disponibile oppure era esaurito e via dicendo.
Avendo l’intera saga, tranne quest’ultimo, mi ero rassegnata e l’avevo scaricato in formato ebook.
L’ho letto ed è ancora nella mia libreria elettronica: ma ora che ho il formato cartaceo lo eliminerò per fare spazio ad altre letture, 😉.
Ed essendo proprio quello che mi mancava non ho esitato un attimo ed è venuto a casa con me, 😄.
Non lo recensirò, almeno per il momento, perché per fare una recensione completa dovrei rileggere da capo l’intera saga e ho già molti libri che aspettano di essere letti, 🙂.
Mentre il libro di Stephen King e i due di Ken Follett saranno letti e recensiti, 😉.
C’erano anche altri libri insieme a questi quattro e la tentazione di prenderne altri è stata molto molto forte ma mi sono trattenuta e ho evitato di lasciare la mensola completamente vuota, 😄.
Ora che ho scoperto questa nuova postazione di scambio libri tornerò sicuramente a vedere quali altri titoli trovo e ne porterò alcuni dei miei, 🙂.
Un pomeriggio davvero proficuo e con una bella sorpresa che mi ha resa super felice, 😊.
Una magica bontà di cioccolato al latte e pop corn caramellati, 😋.
Ho una vera passione per il mondo di Harry Potter: ho letto e riletto i libri molte volte ed altrettante ho visto e rivisto i film.
In poche parole sono quella che si direbbe una Potterhead, 😄!
E da buona Potterhead non mi potevo far scappare l’occasione di gustare una tavoletta di cioccolato brandizzata Harry Potter, 😉.
Sì, ormai lo sapete: se c’è un dolce nei paraggi non dico mai di no… potevo forse dirlo questa volta, 😉?
E così, con la spesa, ho messo nel carrello anche una Tavoletta di Cioccolato al Latte con Pop Corn Caramellati a marca Witor’s.
Ecco come viene presentato il prodotto: Tavoletta di Cioccolato al Latte con Pop Corn Caramellati a marca Witor’s. E tu a quale casata appartieni? Con le tavolette Witor’s con i pop-corn caramellati vai sul sicuro! Una tavoletta di cioccolato al latte con pop corn caramellati che saprà conquistare il palato di tutti i maghi!
La Tavoletta di Cioccolato al Latte con Pop Corn Caramellati di Witor’s, ispirata all’universo magico di Harry Potter, è una creazione golosa che combina la dolcezza del cioccolato al latte con la croccantezza e il gusto dolce dei pop corn caramellati.
Questa edizione speciale è dedicata alle quattro casate di Hogwarts: Grifondoro, Serpeverde, Corvonero e Tassorosso, rendendola un’irresistibile tentazione per tutti gli appassionati della saga.
Questa tavoletta è studiata per offrire un perfetto equilibrio di sapori e consistenze: il cioccolato al latte, cremoso e avvolgente, si fonde con i pop corn caramellati con un pizzico di sale, che regalano un’esperienza unica grazie alla loro leggerezza e al contrasto della loro dolcezza.
Ogni confezione è personalizzata con i colori e gli stemmi delle casate, un dettaglio che aggiunge un tocco di magia a ogni morso.
Ingredienti e Composizione:
Realizzata con materie prime selezionate, questa tavoletta garantisce un sapore raffinato e una qualità eccellente.
Gli ingredienti principali includono:
Cioccolato al latte (con un minimo di 30% di cacao), composto da zucchero, burro di cacao, pasta di cacao, latte intero in polvere, latte scremato in polvere e lattosio.
Pop corn caramellati (5%), preparati con zucchero, mais, olio di girasole, sale, glucosio, burro e aroma naturale.
Burro vaccino anidro e lecitina di soia, utilizzati per garantire una texture liscia e armoniosa.
Caratteristiche e Modalità di Conservazione
Questa tavoletta non è solo un piacere per il palato, ma anche un viaggio sensoriale che combina sapori e suggestioni legate al mondo di Harry Potter. È ideale per chi ama le combinazioni inaspettate e il contrasto tra dolce e salato, offrendo un’esperienza di degustazione raffinata.
Per preservarne la qualità e la freschezza, è consigliato conservarla in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore. Perfetta da gustare in momenti di relax, come accompagnamento a un buon libro o durante una maratona dei film della saga, questa tavoletta rappresenta una piccola coccola golosa con un tocco magico. 🍫✨
👍 una piccola pausa golosa da gustare in ogni momento della giornata… magari mentre si legge o si guarda uno dei film di Harry Potter, 😉: nonostante il mio cioccolato preferito sia quello fondente ho trovato questo al latte davvero molto buono e della giusta quantità di dolcezza; questa è la prima volta che provo l’accostamento cioccolato-pop corn e ne sono rimasta piacevolmente colpita: la scioglivolezza del cioccolato unita al crunchy dei pop corn rendono questa abbinata vincente e molto golosa; ho trovato molto carino esteticamente il packaging della tavoletta che riporta subito al mondo del maghetto con gli occhiali.
👎 una piccola nota negativa è quella d’aver avvertito pochissimo il gusto del sale: mi sarebbe piaciuto se fosse stato più presente per sentire di più il contrasto tra il dolce e il salato.
E voi avete già provato la Tavoletta di Cioccolato al Latte con Pop Corn Caramellati a marca Witor’s? Se siete anche voi fan di Harry Potter con quale casata vi sentite più affini?
Il gusto del minestrone di verdure ma con la pasta, 👍.
Un piatto di minestrone quando fa caldo e l’estate è imminente? Noooooo!
… O forse sì, 🤔?
Ma certo che sì! Il minestrone è un piatto che non ha stagionalità: in inverno si mangia caldo ed è una vera goduria, ma anche nella stagione calda è ottimo… basta mangiarlo tiepido e, a chi piace, anche freddo, 😉.
E pur essendo già caldo ho voluto mangiare lo stesso un bel piatto di minestrone: non uno fatto in casa, perché a quello ci penserò con la stagione fredda, ma uno di quelli in busta dove basta aggiungere l’acqua (nel mio caso ci metto il brodo) e in poco tempo sia ha il minestrone in tavola, 🙂.
Tra i vari minestroni ho scelto il Minestrone con Pasta Knorr.
Il Minestrone con Pasta Knorr è una soluzione pratica e gustosa per chi desidera un pasto nutriente e ricco di sapori autentici senza rinunciare alla comodità. Si tratta di una zuppa disidratata che unisce la tradizione del minestrone italiano con la versatilità della pasta, creando un piatto equilibrato, ideale per ogni stagione.
La ricetta è composta da un mix di verdure accuratamente selezionate, tra cui patate, fagioli cannellini, fagioli borlotti, cipolle, carote, porro, fagiolini, sedano rapa, piselli, cavolo, zucchine, spinaci e cavolfiore, provenienti da agricoltura sostenibile. La pasta di semola di grano duro 100% italiana aggiunge consistenza e rende il piatto ancora più saziante. Knorr punta sulla qualità degli ingredienti, evitando coloranti e conservanti aggiunti, per garantire un sapore autentico e naturale.
La preparazione è semplice e veloce: basta versare il contenuto della busta in acqua fredda, portare a ebollizione e cuocere a fuoco basso per pochi minuti, mescolando di tanto in tanto. In pochi gesti, si ottiene un minestrone caldo, perfetto per una pausa pranzo equilibrata o una cena leggera e confortante. Grazie alla disidratazione, il prodotto mantiene intatti i suoi sapori e le sue proprietà nutritive, offrendo una soluzione pratica con una lunga conservabilità.
Ideale per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare a un pasto sano e genuino, il Minestrone con Pasta Knorr combina tradizione e praticità, proponendo una ricetta che esalta il gusto delle verdure e la semplicità di preparazione. Un’ottima scelta per chi cerca comfort food senza compromessi sulla qualità.
👍 un minestrone che può essere mangiato anche fuori dalla stagione fredda, io l’ho mangiato tiepido, e non necessita di grandi o lunghe preparazioni; le verdure provengono da agricoltura sostenibile; è molto semplice e veloce da preparare; non contiene coloranti né conservanti; se si ha poco tempo per cucinare diventa un pasto unico da gustare a pranzo o a cena.
👎 per i miei gusti c’è troppa poca pasta nella confezione, cosa che ho notato anche in altri preparati come questo, e devo sempre aggiungerne un po’ di quella che ho in dispensa; pur essendo un minestrone molto buono l’acidità della purea del pomodoro è andata a coprire buona parte del sapore degli altri ingredienti. Sono riuscita a mangiarne solo metà perché l’acidità del pomodoro si faceva sentire davvero troppo.
Lo ricomprerò, perché a me il minestrone con la pasta piace, ma credo che proverò uno dei miei “esperimenti” e la prossima volta aggiungerò un cucchiaino di zucchero prima di farlo cuocere… chissà che questo non riesca a toglierli un po’ dell’acidità presente, 😉.
E voi avete già provato il Minestrone con Pasta a marca Knorr? Voi siete team “minestrone con la pasta” oppure team “minestrone con il riso”?
Trama: Jody Fargo ha sedici anni ma è più tosta di quanto sembri: deve esserlo. Sta dormendo a casa di un’amica quando gli assassini irrompono. Massacrano la famiglia ma Jody riesce a scappare, salvando il dodicenne Andy lungo la strada… Simon Quirt non sembra il tipo di persona che stuprerebbe e ucciderebbe nel cuore della notte. Ma, insieme ai suoi amici, è proprio quello che fa. Ora Simon è solo. Il suo compito è rintracciare gli unici testimoni oculari del massacro ed eliminarli. Simon non vede l’ora di mettere le mani su Jody…
Storyline: Jody Fargo is sweet sixteen but tougher than she looks – she has to be. She’s sleeping over at a friend’s when the killers break in. They slaughter the family but Jody escapes, rescuing twelve-year-old Andy on the way… Simon Quirt doesn’t seem the kind of fellow who would rape and murder in the dead of night. But, together with his friends, that’s just what he does. Now Simon is alone. His task is to track down the only eyewitnesses to the massacre and dispose of them. Simon just can’t wait to get his hands on Jody…
Ho appena terminato la lettura di “Notte senza fine” di Richard Laymon, uno scrittore che ha incentrato le sue storie sul genere horror.
Ma che cosa succede quando, un genere che ami, finisce per rivelarsi un mezzo flop? Beh, un po’ di delusione c’è perché di questo autore ho letto e ho nella mia biblioteca personale due titoli: “La carne” e “La bara”. Due libri che mi hanno dato il vero senso del brivido, inquietanti: insomma, due libri degni d’essere definiti degli horror.
Mentre con “Notte senza fine” non ho avvertito nemmeno un piccolo brivido, in una parte del libro solo tanta tanta noia. È molto più splatter perché le scene sanguinose e di violenza abbondano ma ciò non è bastato per poterlo ritenere un horror degno di questo nome.
Ecco, una cosa che mi è successa mentre leggevo è stata il provare un senso di nausea fisico: un fatto davvero inconsueto perché sono abituata a letture di questo genere. Probabilmente ho ricreato anche in modo troppo vivido la storia nella mia mente (quando leggo creo in contemporanea una “storia ad immagini” nella mia mente, dò una fisionomia ai personaggi, immagino i luoghi in cui si svolge la storia, ecc) e questo ha scaturito in me la nausea… ma non ho vomitato eh, 😁.
È una storia fatta di omicidi, di fughe per la sopravvivenza ma anche di unità e complicità come quella tra Jody ed Andy, i due protagonisti principali della storia. La ragazza ha assistito all’omicidio dell’intera famiglia del ragazzino e con lui, unico sopravvissuto al massacro, sono costretti a fuggire per evitare che gli assassini li trovino e li uccidano. Ci riusciranno? E fino a quando dovranno nascondersi? C’è un assassino in particolare sulle loro tracce e sembra proprio non volersi arrendere…
Voto alla fine della lettura del libro: 6 (un sei molto stiracchiato: se non fosse stato per l’inizio del romanzo e per la fine il libro avrebbe avuto un voto più basso).
👍la storia parte molto bene: la suspence e il pathos sono ben presenti e le scene d’inseguimento per scappare dagli assassini sono molto ben scritte e coinvolgenti: il finale è un’altra parte del romanzo che mi è piaciuta: si ritorna a sentire il pathos e la suspence d’inizio storia: un dettaglio che mi è piaciuto di questo romanzo è la decisione dell’autore di raccontare la storia sia dalla parte dei protagonisti (usando la terza persona singolare) che dalla parte dell’assassino (usando la prima persona singolare): in questo modo si può conoscere il pensiero da ambo le parti.
👎se si esclude l’inizio e la fine tutto il resto della storia è stata, come vi dicevo sopra, un mezzo flop: parti noiose e che non danno ritmo alla narrazione: quando è l’assassino a parlare si dilunga in monologhi sconclusionati e pallosi, pieni di dettagli inutili e superflui. Vi faccio un esempio: ad un certo punto, nel ricordare l’aspetto di una delle vittime, questi la paragona ad un maiale e dice d’aver voglia di mangiare maiale in agrodolce e subito dopo dice d’aver mangiato questo cibo. Dettagli come “ho mangiato questo con questo e questo” oppure “mi sono messo questo di questo colore e quest’altro di questo colore” e simili mi fanno dire:
Ma c’è davvero bisogno d’aggiungere e di spiegare per filo e per segno, ai fini della narrazione, i dettagli che potrebbero essere tranquillamente omessi perché insignificanti? Mah, secondo me sono parti della narrazione che potrebbero essere benissimo ridotte ai minimi termini oppure nemmeno aggiunte. Solo in minima, ma proprio in minima parte e soprattutto se sono scritti con un filo ed un senso logico, posso accettare anche i dettagli meno “importanti”, ma se questi iniziano ad abbondare e sono scritti in maniera confusionaria non esito a dare, anche per questo, una valutazione negativa al libro.
E voi avete già letto “Notte senza fine” di Richard Laymon? Vi è mai capitato di leggere un libro che parte bene ma che poi diventa noioso e si riprende solo nella parte finale?
P.S: per fortuna che questo libro non l’ho comprato ma mi è stato solo prestato, altrimenti non so per quanto tempo sarei andata avanti a darmi della pirla per un acquisto sbagliato, 😁.
In pochi minuti il gusto e la bontà delle tagliatelle al ragù , 😋.
Ma quant’è buona la pasta al ragù, 😋!
Certo, prepararla con le proprie mani è ancora più buona, ma con il caldo che inizia a farsi sentire preparare il ragù da zero non mi passa nemmeno per l’anticamera del cervello, 😁.
E così ho optato per la pasta al ragù surgelata: buona ma senza lo sbattimento di dover preparare il ragù… ed in più fare la sauna, 🥵.
Proprio l’altro giorno ho mangiato un piatto di Tagliatelle al Ragù a marca Artica.
Ecco come viene presentato il prodotto: Tagliatelle al Ragù a marca Artica. Un primo piatto tradizionale ricco e saporito! Tagliatelle all’uovo avvolte da un corposo ragù sono ideali per la pausa pranzo a tutto sapore.
Un abbinamento di proverbiale bontà.
Soffritto, carne macinata e salsa di pomodoro: il ragù è uno dei sughi che da secoli attraversa la storia della gastronomia italiana e le tagliatelle all’uovo sono il formato di pasta ideale per accogliere al meglio il condimento arrotolando una forchettata dopo l’altra.
Le Tagliatelle al Ragù Artica sono un piatto pronto che unisce la tradizione della cucina italiana alla praticità di un pasto veloce e gustoso. Questo prodotto è composto da tagliatelle all’uovo, caratterizzate da una consistenza morbida e una capacità di trattenere il condimento, abbinate a un ragù di carne preparato secondo la ricetta classica. Il sugo è realizzato con carne di bovino e suino, soffritto di cipolla, carota e sedano, e arricchito con pomodoro e spezie per ottenere un sapore intenso e avvolgente. La cottura lenta del ragù permette di esaltare i sapori e garantire una consistenza cremosa che si lega perfettamente alla pasta. Le Tagliatelle al Ragù Artica sono ideali per chi desidera un pasto ricco e soddisfacente senza dover dedicare tempo alla preparazione. Basta riscaldarle per pochi minuti per ottenere un piatto dal gusto autentico e casalingo. Perfette per un pranzo veloce o una cena in famiglia, rappresentano una soluzione pratica senza rinunciare alla qualità e alla tradizione della cucina italiana.
👍 un piatto che si prepara in pochi minuti, l’ideale per quando si ha poco tempo per cucinare ma si vuole mangiare con gusto; il ragù ha una consistenza molto densa e che avvolge in modo perfetto le tagliatelle; nonostante sia una monoporzione è una monoporzione abbondante e non si arriva alla fine del piatto che si è ancora affamati; un piatto di pasta che può essere consumato sia a pranzo che a cena e che piace davvero a tutti.
👎 nessuna nota negativa da segnalare.
E voi avete già provato le Tagliatelle al Ragù a marca Artica? Avete mai preparato le tagliatelle al ragù con le vostre mani?
E anche per quest’anno giungono al termine i post con gli unboxing delle uova di Pasqua.
Questo sarà l’ultimo e ho tenuto quello che, a mio parere, è il più bello esteticamente.
Le decorazioni presenti sull’uovo possono sembrare di zucchero ma non è così: sono tutte decorazioni fatte con cioccolato bianco e al latte. Molto carine e d’effetto, 👍.
Ed ecco la sorpresa o meglio, un insieme di sorprese che ho trovato nell’ultimo uovo.
Un set di cancelleria brandizzato “Soy Luna”, un telefilm per ragazzi andato in onda qualche anno fa (non ricordo bene dove, ma forse era su Disney Channel, 🤔).
Ed ecco i pezzi, uno per uno del set.
La bustina.Il righello.La gomma.Il temperamatite.La matita.
Probabilmente è un rimasuglio di cancelleria avanzato quando questo telefilm è passato di moda ed infilato nell’uovo ma devo dire che l’ho trovata una sorpresa carina ed anche utile, 👍.
Nel complesso sono soddisfatta delle sorprese trovate nelle uova di quest’anno, a parte una che è, come dire… invisibile, 😁?
Bene, per quest’anno gli unboxing si chiudono qui.
Ci vediamo l’anno prossimo con gli unboxing delle uova 2026, 😀!
Detto fatto: messo il forno “in vacanza” è arrivato il momento dei dolci freschi, estivi… e golosi, 😋!
Premetto che questa non è una mia ricetta ma, se anche voi seguite Food Network sul 33, l’ho replicata seguendo quella preparata da Luca Pappagallo, lo chef che conduce proprio su questo canale “In cucina con Luca Pappagallo e che ha anche un sito Internet “Casa Pappagallo” con tutte le ricette.
È molto semplice: inizio col dire che, almeno due volte alla settimana, controllo che non ci siano nuovi aggiornamenti sulle app che ho sul device e se ci sono le installo.
Anche questa settimana ho notato che su Jetpack c’era un aggiornamento e puntualmente l’ho fatto… e da lì ho notato che qualcosa non andava.
Accedendo con la mia impronta digitale l’app ci metteva troppo ad aprirsi e mi toccava inserire manualmente e-mail e password, andavo nei commenti e/o nella sezione articoli ed entrambe le sezioni rimanevano vuote.
Sicura di non averli cancellati per sbaglio facevo il logout e poi riaprivo l’app, a volte riuscendo ad usare l’impronta digitale altre dovendo inserire email e password e sembrava che tutto fosse andato a posto.
Ieri ho ricontrollato se ci fossero ancora aggiornamenti e vedo che quello fatto in settimana, pur avendolo fatto immediatamente dopo aver visto che ce n’era uno nuovo, risultava come se non fosse stato fatto, e così di nuovo a rifare lo stesso aggiornamento.
Non l’avessi mai fatto!
Oggi è stato un vero casino usare l’app: se prima di fare l’ultimo aggiornamento riuscivo a visualizzare subito sul reader (ora uso solo l’app perché mi sono accorta che con il browser la batteria mi si scarica alla velocità della luce mentre usando l’app sembra, almeno per il momento, che questa cosa non accada così velocemente), man mano che selezionavo, i vari blog che seguo ora mi succede che, quasi ad ogni blog che seleziono, ci voglia un bel po’ prima che riesca a visualizzarli, e l’unico modo per impedire lunghe attese è chiudere e riaprire l’app.
Altro problema: anche le risposte che lascio ai commenti sul mio blog non so mai se sono state inviate oppure no perché mi compare una scritta del tipo “Tempo di risposta scaduto” o qualcosa del genere. In pratica la rotellina che dovrebbe essere quella che permette il caricamento dei commenti gira all’infinito e poi compare la scritta di cui potete leggere in questo post.
Per accertarmi che i commenti ci siano devo aprire l’articolo e scorrere fino in fondo, questo ad ogni commento a cui rispondo.
Per concludere: se anche voi usate l’app di Jetpack sul vostro device e vedete che c’è questo nuovo aggiornamento, evitatelo! Evitatelo come la peste!
Gli sviluppatori dell’app, invece di risolvere i vari problemi che gli vengono segnalati, se ne fregano di chi si trova ad avere a che fare con i problemi che l’app può causare e liquidano la faccenda, quando e se rispondono, con frasi uguali per tutti.
A me questo modo di fare mi sembra tanto una presa per il culo degli sviluppatori nei confronti di chi crea un sito o un blog con la loro app.
Ora, sarò scema anch’io che ho voluto fare un aggiornamento che avrei potuto benissimo evitare ma quando questi problemi si continuano a ripetere, si segnalano, dicono che li “risolvono” e poi ne saltano fuori tanti altri a me viene una rabbia che non vi dico.
Voi cosa ne pensate?
Anche a voi capita o è capitato che, dopo un nuovo aggiornamento oppure usando WordPress/Jetpack tramite browser, di avere problemi con questa piattaforma?
È molto semplice: inizio col dire che, almeno due volte alla settimana, controllo che non ci siano nuovi aggiornamenti sulle app che ho sul device e se ci sono le installo.
Anche questa settimana ho notato che su Jetpack c’era un aggiornamento e puntualmente l’ho fatto… e da lì ho notato che qualcosa non andava.
Accedendo con la mia impronta digitale l’app ci metteva troppo ad aprirsi e mi toccava inserire manualmente e-mail e password, andavo nei commenti e/o nella sezione articoli ed entrambe le sezioni rimanevano vuote.
Sicura di non averli cancellati per sbaglio facevo il logout e poi riaprivo l’app, a volte riuscendo ad usare l’impronta digitale altre dovendo inserire email e password e sembrava che tutto fosse andato a posto.
Ieri ho ricontrollato se ci fossero ancora aggiornamenti e vedo che quello fatto in settimana, pur avendolo fatto immediatamente dopo aver visto che ce n’era uno nuovo, risultava come se non fosse stato fatto, e così di nuovo a rifare lo stesso aggiornamento.
Non l’avessi mai fatto!
Oggi è stato un vero casino usare l’app: se prima di fare l’ultimo aggiornamento riuscivo a visualizzare subito sul reader (ora uso solo l’app perché mi sono accorta che con il browser la batteria mi si scarica alla velocità della luce mentre usando l’app sembra, almeno per il momento, che questa cosa non accada così velocemente), man mano che selezionavo, i vari blog che seguo ora mi succede che, quasi ad ogni blog che seleziono, ci voglia un bel po’ prima che riesca a visualizzarli, e l’unico modo per impedire lunghe attese è chiudere e riaprire l’app.
Altro problema: anche le risposte che lascio ai commenti sul mio blog non so mai se sono state inviate oppure no perché mi compare una scritta del tipo “Tempo di risposta scaduto” o qualcosa del genere. In pratica la rotellina che dovrebbe essere quella che permette il caricamento dei commenti gira all’infinito e poi compare la scritta di cui potete leggere in questo post.
Per accertarmi che i commenti ci siano devo aprire l’articolo e scorrere fino in fondo, questo ad ogni commento a cui rispondo.
Per concludere: se anche voi usate l’app di Jetpack sul vostro device e vedete che c’è questo nuovo aggiornamento, evitatelo! Evitatelo come la peste!
Gli sviluppatori dell’app, invece di risolvere i vari problemi che gli vengono segnalati, se ne fregano di chi si trova ad avere a che fare con i problemi che l’app può causare e liquidano la faccenda, quando e se rispondono, con frasi uguali per tutti.
A me questo modo di fare mi sembra tanto una presa per il culo degli sviluppatori nei confronti di chi crea un sito o un blog con la loro app.
Ora, sarò scema anch’io che ho voluto fare un aggiornamento che avrei potuto benissimo evitare ma quando questi problemi si continuano a ripetere, si segnalano, dicono che li “risolvono” e poi ne saltano fuori tanti altri a me viene una rabbia che non vi dico.
Voi cosa ne pensate?
Anche a voi capita o è capitato che, dopo un nuovo aggiornamento oppure usando WordPress/Jetpack tramite browser, di avere problemi con questa piattaforma?