Il cocktail diventa una torta… ed ecco a voi la Torta Bellini, 😀!

Lo stesso gusto del cocktail, ma in formato torta, 😉.

Lo sapevate che i cocktail possono essere trasformati in delle buonissime torte?

Ebbene sì, se volete gustare un cocktail sotto forma di dolce vi basterà seguire la mia ricetta e…, voilà! Il gioco è fatto, 😀!

Sono praticamente astemia e il poco alcol che ingerisco quando capita di festeggiare mi va subito alla testa, così ho voluto provare a ricreare un cocktail in forma di torta.

Non nego che trovare uno degli ingredienti (in questo caso si trattava dell’aroma liquido al gusto champagne) per questa torta è stata un’impresa impossibile e, pur avendolo cercato sia nei supermercati del mio paese che in un negozio che vende tutto per le feste (non solo palloncini, strumenti per il cake design, bomboniere, ecc ma anche preparati per torte, pasta di zucchero, caramelle, ecc ecc), non sono riuscita a trovarlo così l’ho sostituito con del prosecco.

Ma vediamo quali sono gli ingredienti e i passaggi per preparare la “Torta Bellini”, 🙂.

Ingredienti: 

per la base della torta:

  • 250g. di farina per dolci;
  • 120g. di zucchero bianco;
  • 100ml. di olio di semi di girasole (oppure un altro olio di semi a vostra scelta);
  • 3 uova a temperatura ambiente;
  • 1 bustina di lievito per dolci;
  • 80 ml. di succo di pesca (in questo periodo le pesche non si trovano, così le ho sostituite con del succo di pesca già pronto).
  • un pizzico di sale per montare gli albumi.

per la crema:

  • una confezione da 250g. di ricotta;
  • 100ml. di succo di pesca (anche qui ho usato il succo di pesca già pronto);
  • se riuscite a trovarla una fialetta di aroma champagne, altrimenti un paio di cucchiai di prosecco;
  • zucchero a velo q.b.

per la decorazione:

  • zucchero a velo q.b.

Procedimento:

In due ciotole separate gli albumi dai tuorli e montate i primi con un pizzico di sale, poi metteteli in frigorifero per evitare che si smontino.

Nell’altra ciotola sbattete i tuorli finché avranno assunto un colore giallo paglierino e saranno spumosi. Mentre li sbattete aggiungete poco per volta lo zucchero.

Di seguito, sempre sbattendo con lo sbattitore elettrico, aggiungete a filo anche l’olio e fatelo incorporare al composto di uova e zucchero. Quando l’olio sarà stato incorporato aggiungete anche il succo di pesca e mescolate bene.

A questo punto aggiungete poco per volta anche la farina ed il lievito ed infine gli albumi facendo un movimento dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto.

Preriscaldate il forno a 170º in modalità ventilata e mentre aspettate che si riscaldi imburrate ed infarinate una tortiera a cerniera, dopodiché versate l’impasto al suo interno e livellatelo bene.

Quando il forno sarà caldo infornate e fate cuocere per 40 minuti.

Prima di togliere la torta dal forno fate la “prova stecchino”: se uscirà pulito la torta può essere sfornata e lasciata raffreddare completamente nella tortiera.

Mentre la torta si raffredda preparate la crema: in una ciotola lavorate a crema la ricotta con lo zucchero a velo, dopodiché aggiungete l’aroma champagne (o il prosecco) e il succo di pesca.

Quando la torta sarà fredda toglietela dalla tortiera, tagliatela a metà per il senso orizzontale e farcite la metà inferiore con la crema che avrete preparato.

Coprite la metà di torta farcita con la metà non farcita e spolverate la parte superiore con dello zucchero a velo.

La Torta Bellini è pronta per essere tagliata e gustata, 😀!

Buon appetito!

Autoregali librosi, 📖.

L’altra sera, mentre stavo mettendo un po’ d’ordine nel mio archivio di posta elettronica, mi è capitata sotto gli occhi un buono regalo Amazon che mi era stato spedito qualche anno fa.

Quasi non mi ricordavo più d’averlo messo in archivio ma l’occasione era troppo ghiotta per non usarlo… e così ho fatto qualche acquisto, 😉.

Naturalmente la scelta è ricaduta sulla categoria “libri”: da buona lettrice ne ho subito approfittato e con il buono regalo mi sono autoregalata due tascabili.

Eccoli.

Le trame sono molto interessanti e non vedo l’ora di leggerli… anche perché saranno una boccata d’aria fresca dopo il libro che ho ora in lettura e che si sta rivelando abbastanza pesantuccio.

Naturalmente non mancheranno le varie recensioni, 😉.

Anteprima uova di Pasqua 2025 + unboxing del primo uovo, 😀.

Anche quest’anno ho deciso di fare l’unboxing delle uova di Pasqua.

Ne ho ricevute 2 e comprate 3… e stasera vi mostrerò che cos’ho trovato nel primo uovo, 😃.

Si possono vedere due uova dello stesso tipo perché, a quanto pare, io e i miei zii abbiamo avuto la stessa idea: io nel comprarlo e loro nel regalarmelo, 😄.
Quelle decorate saranno le ultime ad essere unboxate… spero in delle belle sorprese, 🤞.

E dopo l’anteprima delle uova… ecco l’unboxing del primo uovo di Pasqua, 😀.

Questo è l’uovo che ho comprato io, 🙂.
La prima sorpresa: un charm portachiavi da borsetta, 👍.

Devo dire che si parte bene: la sorpresa è carina e soprattutto utile: il charm portachiavi da borsetta lo attaccherò sicuramente alla borsa che utilizzo, 😀.

Una volta finito il cioccolato del primo uovo si passerà ad unboxare il secondo, 😃.

Stay tuned!

Pomeriggio di shopping, 🛍️!

Approfittando della bella giornata e di un po’ di tempo libero mi sono dedicata ad una piccola sessione di shopping, 😀.

Sono andata in quel fantastico negozio dove sono già stata un paio di volte e dove i vestiti costano pochissimo, si fanno ottimi affari e la scelta è molto ampia.

Totale completo degli acquisti? 11 euro!

… e mi sa che martedì, essendo il mio compleanno ed impegni permettendo, tornerò a fare qualche acquisto o meglio, mi farò qualche autoregalo visto che è il mio compleanno, 😄.

Vi mostro tutto quello che ho acquistato nel mio pomeriggio di shopping.

In vista dell’estate un paio di shorts con i simboli della PlayStation.
Cercavo da tanto tempo un Borsalino e finalmente l’ho trovato!
Un paio di pantaloni del pigiama a stampa palloni da basket.
Una maxi felpa che indosserò quando tornerà il freddo a tema Halloween.
Un secondo paio di short, anche questi per l’estate.
Una t-shirt “street style” non poteva mancare nel mio guardaroba, 😄.
Un’altra t-shirt bella ampia: nonostante sia magra mi piacciono molto questo tipo di t-shirt, 🤩.
Un terzo paio di shorts per le giornate calde. Sì nota che sono una tipa che ama vestire sportivo, 😉?

E per il momento questi sono tutti i miei acquisti, ma solo per il momento… chissà che cosa acquisterò nella prossima sessione di shopping, 😄.

Papa Francesco: il Papa della gente.

Come tutti sappiamo oggi è tornato alla casa del Padre Papa Francesco.

Un Papa umile, che fin dall’inizio del suo soglio pontificio ha voluto essere “uno di noi”, una persona semplice e alla mano.

Gli episodi in cui ha dimostrato di essere il Papa della gente sono tantissimi e questo l’hanno reso più vicino alle persone.

Grazie Papa Francesco, grazie per tutto quello che c’hai insegnato.

R.I.P.

Uno dei dolci simbolo della Pasqua… la colomba, 🕊️!

Ultimamente ho ricominciato a preparare qualche dolce e naturalmente non poteva mancare la colomba, simbolo delle festività pasquali, 😀.

Quelle che ho preparato non sono delle vere e proprie colombe, bensì delle torte che, una volte cotte nello stampo apposito, assumono la forma di una colomba.

Ho preso spunto da una ricetta della food blogger Benedetta Rossi e le ho dato il mio tocco personale.

Una l’ho farcita con la Nutella mentre l’altra con una crema al limone, anche questa sempre seguendo la ricetta della food blogger.

La seconda, poi, l’ho anche rivestita e decorata con la pasta di zucchero… mmm, super golosa, 😋!

https://www.fattoincasadabenedetta.it/ricetta/colomba-alle-mandorle-di-benedetta/

https://www.fattoincasadabenedetta.it/ricetta/crema-al-limone-senza-uova/

E queste sono le due colombe, 😋.

Torta a forma di colomba farcita con la Nutella.
Torta a forma di colomba farcita con crema al limone…
… e decorata con la pasta di zucchero.

Solo per quest’ultima ho impiegato un’intera giornata per prepararla, ma devo dire che mi ritengo abbastanza soddisfatta del risultato… anche se sono una pivella in fatto di lavorare la pasta di zucchero, 😁.

A tutti e a tutte voi… Tanti Auguri di Buona Pasqua e Buona Pasquetta, 🕊️🕊️🕊️!

Eccomi tornata, 😀!

Come ve la passate gente?

In questo primo post dopo il rientro voglio fare a tutti e a tutte voi i miei più calorosi auguri di Buona Pasqua e Buona Pasquetta, 😊.

Anche quest’anno non mancherà l’unboxing delle uova di Pasqua e, oltre ai vari post di questo genere, vi mostrerò anche due torte a forma di colomba che ho preparato ultimamente.

Stay tuned, 😀!

Pausa del blog.

Siccome in famiglia sono subentrati dei problemi di salute (mio padre è dovuto tornare. In ospedale) il blog va in pausa per un po’.

Colgo, però, l’occasione per augurare, anche se in anticipo, a tutti e a tutte voi un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo. Auguri!

Recensione libresca: “Gente di Dublino” James Joyce.

Immagine dal web.

Titolo: Gente di Dublino.

Autore: James Joyce.

Genere: classico, raccolta di racconti.

Pagine: 272 (formato ebook); 249 (formato cartaceo).

Dove reperirlo: app Apple Books; Google Play Libri; https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.mondadoristore.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.kobo.com; https://www.libraccio.it; https://www.bookrepublic.it; https://www.libreriauniversitaria.it; https://www.unilibro.it (formato ebook); https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.mondadoristore.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.libraccio.it; https://www.Ebay.it; https://www.libreriauniversitaria.it; https://www.unilibro.it; https://www.giuntialpunto.it (formato cartaceo) e probabilmente anche nelle biblioteche della vostra città/del vostro paese.

Trama: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall’alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L’immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune?

L’ultima lettura appena conclusa è stata di genere classico: una raccolta di racconti dello scrittore James Joyce in cui vengono narrate varie vicende vissute da persone della città di Dublino. Lungo l’arco della narrazione vengono percorsi i passaggi più importanti della vita di una persona: si va dall’infanzia alla giovinezza, dall’età adulta alla maturità. I personaggi di questi racconti sono gente comune, insoddisfatta della 

propria vita e con il desiderio di vederla cambiare in meglio. Persone quasi arrendevoli che, piuttosto di darsi da fare per dare una svolta alla propria vita, preferiscono rimanere fermi a guardarla scorrere e macerandosi nelle loro frustrazioni. E così le loro vite scorrono piatte e senza un briciolo di vitalità, giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, in un continuo immobilismo che non li fa retrocedere ma nemmeno avanzare.

Voto alla fine della lettura del libro: 6.

👍 un libro le cui storie semplici ma che non si dimenticano portano a vari spunti di riflessione.

👎 in alcune parti ho trovato un po’ fastidioso questo “immobilismo” dei personaggi. Anche quando ci sarebbe l’occasione per dare una svolta alla propria vita preferiscono rimanersene immobili a guardarla scorrere, senza fare nulla, senza mai agire. Perché, mi chiedo? Che senso ha non fare nulla per migliorarla? Verrebbe quasi da urlare: “Alzate le chiappe e datevi da fare!”

E voi avete già letto “Gente di Dublino” di James Joyce? C’è qualcosa nella vostra vita che vorreste cambiare oppure siete soddisfatti di come sta andando e non cambiereste nulla?

Racconti di vita nella città di Dublino.