
Titolo: Conversazioni con Evelyn Fox Keller, una scienziata anomala.
Autore: Elisabetta Donini.
Genere: studi sociali e culturali, saggio.
Pagine: 200 (formato cartaceo).
Dove reperirlo: dopo un’attenta ed accurata ricerca su Internet il formato ebook di questo libro non è presente su nessun sito; https://www.unilibro.it (in questo sito il libro, in questo momento, è presente ed è possibile acquistarlo, anche se la disponibilità è incerta; su Amazon, Ibs, LaFeltrinelli e Libreria Universitaria il libro è tra i titoli presenti sul sito ma non è possibile acquistarlo perché non è disponibile (formato cartaceo) e forse è possibile trovarlo, cercando bene, anche nelle biblioteche della vostra città/del vostro paese.
Trama: Evelyn Fox Keller è considerata l’esponente di maggior spicco nell’ambito dell’”epistemologia femminista”, anche se si tratta di una etichetta in cui lei non si riconosce appieno. Come in nessuna etichetta. Scienziata, epistemologa, femminista… Donna d’eccezione per certo. Nata a New York nel 1936 e laureata a Harvard, si dedica all’insegnamento in diverse università, dapprima occupandosi di fisica teorica, di biologia molecolare e di bio-matematica, poi man mano spostando l’asse del suo interesse verso lo studio degli aspetti psicologici, storici e filosofici del pensiero scientifico. Ed in particolare sulle connessioni tra genere (maschile/femminile) e scienza. Oggi lavora nell’Università californiana di Berkeley. Ha raggiunto vasta notorietà, ben oltre i confini accademici, con due libri pubblicati a metà degli anni ‘80: In sintonia con l’organismo e Sul genere e la scienza, libri di straordinario successo di cui escono ben presto edizioni italiane, francesi, spagnole, olandesi, tedesche e perfino giapponesi, che la consacrano come la personalità più interessante nell’ambito di quella “anomalia” epistemologica che parte da un esame critico delle correlazioni fra pensiero razionale e appartenenza di genere. In queste conversazioni la Fox Keller parla dapprima della sua difficile storia personale, dei suoi percorsi culturali conflittuali (con gli uomini di scienza ma anche con il movimento femminista) e poi discute per singoli nodi tematici ciò che è stato per oltre vent’anni al centro delle sue ricerche, delle sue preoccupazioni intellettuali, della sua passione di donna e scienziata.
La lettura dei saggi devo, ahimè, ammettere che latita molto tra i libri che leggo, ma questa volta ho voluta fare un’eccezione e discostarmi un po’ dai soliti generi che sono solita leggere.
Ed in questo saggio, dove viene fatta una lunga intervista a Evelyn Fox Keller, l’epistemologa e scienziata americana racconta tutti i passaggi della sua vita: dagli studi, fatti con tanti sacrifici perché la sua non era una famiglia ricca, al ruolo di accademica e studiosa dell’epistemologia e di quello che le ruota intorno. Nonostante, ancora studentessa, venga vista con un po’ di “sospetto” da una parte del mondo maschile per gli studi intrapresi (in quegli anni lo studio della fisica era appannaggio degli studenti maschi e molto molto raramente era possibile trovare studentesse che decidessero d’intraprendere la strada dello studio della fisica) la Fox Keller va dritta per la sua strada e decide di seguire il suo cuore. Questo la porterà, pian piano a diventare una personalità di spicco nel mondo delle scienze e a scrivere anche dei libri che la faranno conoscere anche al resto del mondo.
Voto alla fine della lettura del libro: 7.5.
👍 ho trovato questa scienziata una persona tosta, grintosa e che se n’è infischiata del giudizio che potevano avere gli altri sulla scelta degli studi da lei intrapresi, andando avanti con le proprie forze e scegliendo da sé la strada da intraprendere per diventare quello che aveva sempre sognato; ci sono molti passaggi interessanti tra le risposte che la Fox Keller dà all’autrice di questo libro e che portano sicuramente a fare molte riflessioni.
👎 nessuna nota negativa da segnalare.
E voi avete già letto “Conversazioni con Evelyn Fox Keller, una scienziata anomala” di Elisabetta Donini? Avete letto qualche saggio ultimamente, e se sì di che cosa trattava?










