Recensione per la detersione delle mani: “Crema di Sapone all’Argan con Olio di Argan Biologico” e “Crema di Sapone pH 5.5, anche per pelli delicate, al Frangipane e Pesca” Dermomed.

I due saponi liquidi che ho in uso in questo momento, 🙂.

In questo periodo non mi sto limitando a testare un solo prodotto per il lavaggio delle mani, bensì due.

Sono due saponi liquidi che avevo di scorta già da un po’ di tempo e mi ero persino dimenticata d’averli comprati… Che testa, eh, 😁?

E così, guardando tra le mie scorte, ho visto fare capolino anche questi due saponi e sembravano quasi dirmi: “Beh? C’hai comprati solo per sfizio oppure ti decidi finalmente ad usarci?”

Avevo appena finito una saponetta e ho dato loro la possibilità di essere testati, 😉.

I saponi liquidi che sto usando in questo periodo sono: la Crema di Sapone all’Argan con Olio di Argan Biologico e la Crema di Sapone pH 5.5 anche per pelli delicate, al Frangipane e Pesca, entrambe a marca Dermomed.

Li sto alternando tra loro, in questo modo non rischio di dimenticarmi di usarne uno e lasciare ancora “inutilizzato” l’altro.

Ecco come vengono presentati i due prodotti: Crema di Sapone all’Argan con Olio di Argan Biologico e Crema di Sapone pH 5.5 anche per pelli delicate, al Frangipane e Pesca a marca Dermomed.

Dermomed Crema di Sapone, con Olio di Argan di origine biologica, per una morbida idratazione, vitalità e freschezza della tua pelle, anche del viso. Deterge delicatamente anche le pelli più sensibili. Emolliente e idratante, lascia l’epidermide liscia ogni giorno. La pregiata fragranza Argan dona alla tua pelle una delicata sensazione di calore setificante.

Dermomed Crema di Sapone per una morbida idratazione, vitalità e freschezza della tua pelle, anche del viso. Deterge delicatamente anche le pelli più sensibili. Emolliente e idratante, lascia l’epidermide liscia ogni giorno. La delicata fragranza Frangipane e Pesca dona alla tua pelle una sensazione di nutrimento e idratazione.

0% Parabeni, PEG, Coloranti, Siliconi.

Dermatologicamente testato.

https://www.dermomedyourcare.com

👍 entrambi i saponi hanno un elevato potere idratante, rendendo la pelle molto morbida e liscia al tatto; basta pochissimo prodotto per avere le mani pulite; non seccano la pelle né la irritano; sono saponi adatti anche a chi una pelle sensibile e che si arrossa facilmente perché sono molto delicati sulle mani; dopo averle lavate le mani sono molto fresche; la profumazione che mi è piaciuta di più è quella al Frangipane e Pesca: anche dopo averle lavate la profumazione persiste a lungo sulla pelle.

👎 quello che ho trovato di negativo in uno dei due saponi, e più precisamente quello all’Argan, è che, nonostante la profumazione si sentisse al momento di sfregare il sapone sulle mani, dopo averle risciacquate la profumazione sparisce immediatamente e non resta sulle mani come invece fa quello al Frangipane e Pesca. In poche parole è stato come essermi lavata le mani solo con l’acqua.

E voi avete già provato la Crema di Sapone all’Argan con Olio di Argan di origine biologica e la Crema di Sapone pH 5.5 anche per pelli delicate, al Frangipane e Pesca, entrambe a marchio Dermomed? Preferite i saponi che, dopo il lavaggio, lasciano le mani piacevolmente profumate o preferite non avere nessun residuo di profumo sulla pelle?

Aspetto i vostri commenti. 🙂

Unboxing del secondo uovo, 😀!

Poco fa ho aperto il secondo uovo, quello di Benedetta Rossi, e anche questo uovo mi ha lasciata super contenta perché ho trovato una sorpresa bella e utile, 👍.

Secondo uovo e secondo unboxing, 😃.

E la sorpresa che ho trovato è…

Sorpresa utile e davvero molto carina, 👍👍👍👍!

… delle formine con cui intagliare i biscotti, 🤩!

E insieme alle formine c’è anche un mini ricettario con tre ricette, 😀.

Il voto che dò a questa sorpresa è…

P.S: sul cartoncino che chiudeva l’uovo ho trovato il QR Code a cui si può accedere e trovare altre ricette, 👍👍👍.

L’ho fotografato e vi lascio la foto qui 👇 nel caso vogliate cimentarvi anche voi nella preparazione di qualche ricetta, 😉.

Vi basterà inquadrarlo e quando comparirà il link potrete accedere al sito con le ricette con il cioccolato suggerite da Benedetta, 🙂.

Recensione libresca: “Brivido” Allie Reynolds.

Cinque amici e un passato che li accomuna. Ma chi di loro mente e chi, invece, è sincero?

Titolo: Brivido.

Autore: Allie Reynolds.

Genere: thriller, noir, giallo.

Pagine: 416 (formato cartaceo).

Dove reperirlo: in formato ebook questo libro è venduto solo in lingua straniera, come inglese, francese, ecc. In lingua italiana lo si può trovare solo nel formato audiolibro; https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.libraccio.it; https://www.Ebay.it (formato cartaceo) e probabilmente anche nelle biblioteche della vostra città/del vostro paese.

“Non sanno che cosa ho fatto. E non sarò io a dire la verità.”

“È tornato quel momento dell’anno. Il momento in cui il ghiacciaio restituisce i corpi. Perciò tengo d’occhio le cronache locali ogni giorno. C’è un corpo in particolare che sto aspettando.”

Trama: Sono passati dieci anni dall’ultima volta che Milla è salita lassù. La passione dello snowboard, le Alpi che incombono mentre il sole scompare tra le vette, il vento gelido sulla pelle secca. Sono solo alcune delle cose che si è lasciata alle spalle, fin da quella vacanza di tanto tempo prima. Cose, ma anche persone: Brent, Heather, Dale, Curtis, un gruppo di amici allora, adesso praticamente degli sconosciuti. Se lei è tornata quassù lo deve solo a Curtis. La voglia di rivederlo è stata più forte di tutto, perciò quando le è arrivato quel messaggio con la firma “C”, un invito a rivedersi tutti insieme, nel rifugio alpino dove si conobbero, Milla non ha saputo resistere. Tutti insieme, a parte Saskia. La bellissima, vincente Saskia. La sua scomparsa, per tutti e cinque, rovinò molto più che una vacanza. Ma adesso che Milla è di nuovo insieme a loro, tra imbarazzi e silenzi, isolata nel rifugio a causa di una tempesta, sulla cima di quello stesso, infido ghiacciaio che aveva giocato spietatamente con le loro vite, è chiaro che quelle persone sono davvero degli sconosciuti. Sconosciuti che custodiscono, però, un segreto fin troppo pericoloso. E una verità che, da quella notte di dieci anni prima, come i corpi dal ghiacciaio, sta finalmente per emergere. Un thriller in cui nessun personaggio è immune dal sospetto. E i brividi non sono affatto per il freddo.

Preparatevi a rabbrividire, e non solo per il freddo che questo romanzo suscita, in quanto la storia è ambientata in alta montagna, perché ci s’addentra in una narrazione fatta di misteri, sospetti, cose mai dette e che, con il passare di un decennio, vengono svelate.

Tutto questo e molto altro è “Brivido”, romanzo d’esordio della scrittrice Allie Reynolds.

Appena iniziata la lettura mi è venuto spontaneo pensare: “Qualcosa del genere l’ho già letto.”, ed infatti, ambientazione a parte, ricorda abbastanza uno dei romanzi più famosi di Agatha Christie”: “Dieci piccoli indiani”. Anche qui i personaggi vengono contattati in modo misterioso e, come nel romanzo della Christie, hanno tutti delle colpe precedenti. E anche qui qualcuno manovra da “dietro le quinte” per metterli uno contro l’altro, portandoli ad un livello di tensione e di sospetto che non fa sconti a nessuno. Cinque persone, cinque personalità diverse, un passato che fa capolino nel presente… che cosa nascondono e perché solo ora è arrivato il momento che tutto venga svelato?

Voto alla fine della lettura del libro: 7.5.

👍 mi è piaciuta l’idea d’ambientare il romanzo in altissima montagna, un posto impervio e in cui è difficile destreggiarsi se non si conosce il luogo e i suoi pericoli; ci sono vari colpi di scena, soprattutto verso la fine e che fanno rivalutare alcuni personaggi che, magari poco prima, si ritenevano colpevoli o innocenti; pur non sapendo quasi nulla di snowboard mi sono sentita “partecipe” della competizione che, nelle parti inerenti il passato, si crea tra i vari personaggi.

👎 unica nota negativa è che fin da subito ho trovato davvero antipatica Saskia, la sorella di Curtis. Un personaggio e una personalità che definirei narcisista e che pensa solo a sé stessa: competitiva ben oltre il limite, arriva persino a danneggiare le persone che la circondano. Non si fa scrupoli di niente e di nessuno e gioca con le persone “come fa il gatto con il topo”, arrivando a calpestare i sentimenti di chi le vuole bene e che, anche se non se lo meriterebbe, fa di tutto per difenderla, come suo fratello.

E voi avete già letto “Brivido” di Allie Reynolds? A voi piace lo snowboard o lo praticate?

Aspetto i vostri commenti. 🙂

Unboxing del primo “uovo”… anche se in realtà è un coniglietto con gli snack Kinder, 😄.

E anche quest’anno si va di unboxing, 😃!

Proprio ieri ho aperto il primo “uovo” e devo dire che, come primo unboxing, sono davvero soddisfatta, 👍.

Primo unboxing.

Come si vede dalla foto il primo “uovo” è un coniglietto di peluche (sorpresa molto molto carina, 👍), e insieme ho trovato quattro snack Kinder:

– un sacchettino di Kinder Schoko Bons;

– una barretta Kinder Maxi;

una confezione di Kinder Bueno;

– una tavoletta Kinder Country (il nuovo nome del vecchio Kinder Cereali, 😉).

Ho già assaggiato qualcosa di questi snack?

Ovviamente la risposta è… sì, 😄!

Il Kinder Maxi e qualche ovetto Kinder Schoko Bons sono già spariti: buonissimi, 😋.

Invece il Kinder Bueno e il Kinder Country, di cui questo secondo sono molto curiosa di scoprire se hanno cambiato solo il nome o anche qualcosa nello snack, sono ancora confezionati… ma non credo che rimarranno integri ancora a lungo, 😁.

Sorpresa e snack trovati.

Che voto darei a questo primo unboxing?

Beh, credo proprio che gli darò un bel…

Novella “Prima notte” di Luigi Pirandello. Lettura ad alta voce di Stefano Pierini.

Stasera voglio condividere con voi la lettura ad alta voce di una novella di Luigi Pirandello: “Prima notte”.

Questa lettura è fatta da Stefano Pierini: chi seguiva il suo blog sa il gran cuore che quest’uomo ha e quanto si prodighi nel volontariato.

Leggendo ad alta voce permette a chi è solo o anziano e ama la lettura, ma anche per chi ama le letture che oggi vengono chiamate audiolibri (in questo caso audionovella, 😉), d’ascoltare la narrazione di una novella di questo autore.

In un suo commento ad un mio post mi ha segnalato proprio questa lettura, e ora ho il piacere di condividerla con voi.

Buon ascolto, 🙂.

Recensione libresca: “Preda” Michael Crichton.

Ora di cena, ma prima di mettermi a tavola pubblico la recensione dell’ultimo libro letto, 😀.

Quando l’intelligenza artificiale diventa un nemico da sconfiggere.

Titolo: Preda.

Autore: Michael Crichton.

Genere: thriller, fantascienza.

Pagine: 417 (formato ebook); 468 (formato cartaceo).

Dove reperirlo: app Apple Books; Google Play Libri; https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.mondadoristore.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.kobo.com; https://www.libraccio.it; https://www.bookrepublic.it; https://www.libreriauniversitaria.it; https://www.unilibro.it (formato ebook); https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.mondadoristore.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.libraccio.it; https://www.Ebay.it; https://www.libreriauniversitaria.it; https://www.unilibro.it; https://www.libreriadelsanto.it (formato cartaceo) e probabilmente anche nelle biblioteche della vostra città/del vostro paese.

Trama: Alla Xymos, in Nevada, sta per essere brevettata una nuova tecnologia biomedica: uno sciame di micro-videocamere che è in grado di effettuare diagnosi di estrema precisione dall’interno del corpo umano. Ma qualcosa comincia a non andare per il verso giusto e quello che all’inizio sembra un banale incidente si trasforma nella lotta contro un’entità sfuggita al controllo degli scienziati. Lo sciame si muove in modo autonomo, si riproduce e attacca l’uomo.

Ancora una volta Michael Crichton è riuscito ad anticipare temi di straordinaria attualità, come le sconvolgenti opportunità – e i relativi rischi – offerte da nanotecnologie, microrobotica e sofisticate forme di intelligenza artificiale, che sempre di piu influenzano la vita di tutti noi.

Dalle due precedenti raccolte di racconti, questa volta, sono passata ad un romanzo che avevo già letto in passato: in pratica una rilettura, 😉.

“Preda” di Michael Crichton è un romanzo che racchiude sia il genere thriller che quello fantascientifico, facendolo diventare un fanta-thriller.

In questo romanzo il protagonista, Jack, si trova ad avere a che fare con un nemico davvero insolito e futuristico: uno sciame di micro-videocamere, usate prima come nuova tecnologia a scopo diagnostico, diventato poi un’”entità“ in grado di attaccare e persino uccidere chiunque si trovi sul suo cammino. Questa invenzione futuristica, anche se all’inizio è ancora a livelli molto “base”, pian piano riesce ad evolversi e con il passare delle generazioni a diventare sempre di più uno strumento di morte e distruzione. Ma chi c’è dietro alla creazione di questo sciame? E soprattutto: chi ha progettato tutto ciò ha avuto dall’inizio solo l’idea di creare qualcosa di utile in ambito medico oppure c’è dietro un piano ben più complesso e distruttivo? Questo sarà lo scopo del protagonista: capire come e chi ha portato a far diventare un semplice strumento diagnostico uno strumento capace, autonomamente, di diventare qualcosa di vivo e capace di uccidere.

Voto alla fine della lettura del libro: 8.

👍 un libro avvincente e che tiene con il fiato sospeso perché insieme al protagonista si entra in un mondo futuristico e fatto di alta tecnologia e nuovi strumenti tecnologici; la storia è originale e ben scritta, in quanto il nemico che il protagonista si trova a dover affrontare e sconfiggere non è qualcosa in carne ed ossa bensì una “macchina” progettata per uno scopo che poi diventa qualcosa di autonomo e quasi “umano”.

👎 nessuna nota negativa da segnalare.

E voi avete già letto “Preda” di Michael Crichton? Qual è il vostro pensiero sui nuovi ritrovati della tecnologia moderna di questi tempi?

Aspetto i vostri commenti. 🙂

Anteprima delle uova + coniglietto con snack della Pasqua 2024, 😉.

Come ogni anno anche quest’anno sta arrivando Pasqua, 😃!

E cosa succede sul mio blog quando arriva Pasqua?

Siii! C’è l’unboxing delle varie uova, 😉.

Anche quest’anno ci sarà, ovviamente, l’unboxing… ma prima una piccola anteprima di quello che andrò ad aprire, 😉.

Pasqua 2024.

Tra una settimana il primo unboxing, 😀.

P.S: penso che inizierò dal coniglietto con gli snack, 😉.

Citando Fantozzi… “Posso dire una cosa? Per me, il resto delle sorprese della Pasqua 2023… sono una cagata pazzesca!”

E anche stasera, prima di cenare, voglio pubblicare un post che riguarda le altre sorprese della Pasqua 2023.

Penso che, appena le vedrete, penserete anche voi le stesse parole del titolo del post.

Vi starete chiedendo, perché? Ebbene, perché le altre sorprese che ho trovato nelle uova della Pasqua 2023, almeno per me, riguardando le foto fatte ancora non sono riuscita a capire né che cosa siano né quale sia il loro uso.

Sapete che fine hanno fatto? Sì, dritte dritte nella spazzatura!

Ed ecco le “sorprese” (ops, volevo dire cagate pazzesche, 😁) che ho fotografato una per una.

Secondo uovo…
… e seconda sorpresa.
Terzo uovo…
… e terza sorpresa.
Quarto uovo…
… e quarta sorpresa.

Orribili, vero?

Ma per fortuna che mi sono potuta consolare con la cioccolata… davvero buonissima, 😋!

E ora… tre, due, uno: che si dia il via agli sfottò in merito a queste sorprese, 😅!

Scatenatevi!