Recensione cosmetica per il lavaggio e la cura dei capelli: “Elvive Shampoo Hydra Hyaluronic, Shampoo 72H Idratazione Profonda per capelli disidratati” L’Oreal Paris.

72H di capelli leggeri, luminosi e super idratati, 🤩.

E dopo due recensioni libresche, che ne dite di dedicarci un po’ al mondo del beauty, a quelle piccole coccole quotidiane che ci fanno stare bene mentre ci prendiamo cura di noi, 😉?

Sì? E beauty sia allora, 😄!

Dopo aver finito l’ultimo shampoo che avevo in uso (Sunsilk, una delle mie marche preferite, 🩷) ero alla ricerca di qualcosa che non avevo ancora provato e, cerca che ti ricerca, ho puntato uno shampoo tra gli ultimi usciti sul mercato a marca L’Oreal Paris.

Tra i vari shampoo sono subito stata attirata da uno che non avevo ancora provato e che cosa ho fatto secondo voi, 😉? Ebbene sì, l’ho subito acquistato, 😄!

Si tratta di Elvive Shampoo Hydra Hyaluronic, Shampoo 72H Idratazione Profonda per capelli disidratati a marca L’Oreal Paris.

Lo sto testando in questi giorni e devo dire che i primi risultati sono davvero buoni: mi piace tutto di questo shampoo, ma vi elencherò gli aspetti positivi nelle note 👍.

Ecco come viene presentato il prodotto: Elvive Shampoo Hydra Hyaluronic, Shampoo 72H Idratazione Profonda per capelli disidratati a marca L’Oreal Paris. Capelli Disidratati? Il nostro shampoo idratante riveste istantaneamente le cuticole e dona 72H di idratazione**, per capelli più brillanti, 10 volte più idratati** e rivitalizzati, senza appesantirli.

Il Potere dell’Acido Ialuronico. Naturalmente presente nel nostro corpo, l’Acido Ialuronico è un attivo in grado di trattenere molecole d’acqua.

Come utilizzarlo: Applica su capelli bagnati, massaggia il cuoio capelluto e risciacqua. Completa la tua routine con il balsamo o la maschera della gamma. In caso di contatto con gli occhi risciacqua immediatamente e abbondantemente.

**Test strumentale su shampoo + balsamo.

Capelli idratati, morbidi e leggeri per un effetto rimpolpante.

https://www.loreal.com/it-it/italy

👍 sin dal primo lavaggio ho visto i capelli subito più leggeri e pieni di vitalità; se si hanno i capelli un pochino danneggiati e/o disidratati è un ottimo prodotto che li aiuta a ripararsi e a renderli più sani e forti; allo stesso tempo è molto utile anche se non si ha i capelli danneggiati e/o disidratati perché può essere usato per prevenire in tempo i danni e/o il disidratamento che possono essere causati da tinte, asciugature troppo calde e, visto l’arrivo della primavera, anche dai danni che possono esserci durante il cambio di stagione; la profumazione, pur essendo leggera e delicata, è persistente su tutta la capigliatura; l’effetto di capelli leggeri dura per più giorni di seguito; non crea nodi e si risciacqua molto facilmente.

👎 nessuna nota negativa da segnalare.

E voi avete già provato Elvive Shampoo Hydra Hyaluronic, Shampoo 72H Idratazione Profonda per capelli disidratati a marca L’Oreal Paris? Avete una vostra routine di bellezza quando i capelli sono disidratati e/o danneggiati?

Aspetto i vostri commenti. 🙂

Recensione libresca: “Nuovi racconti straordinari” Edgar Allan Poe.

Oggi ceno un po’ “tardi”, ma prima di mettermi a tavola voglio assolutamente pubblicare la seconda lettura della scorsa settimana.

Sì tratta di “Nuovi racconti straordinari”, sempre dello scrittore Edgar Allan Poe, 😉.

Buona lettura e buona cena e buona serata a tutti e a tutte voi, 😃!

Anche questa lettura è una raccolta di racconti di Edgar Allan Poe, 😀.

Titolo: Nuovi racconti straordinari.

Autore: Edgar Allan Poe.

Genere: classico, noir, horror.

Pagine: 81 (formato ebook); 131 (formato cartaceo).

Dove reperirlo: app Apple Books; Google Play Libri; https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.mondadoristore.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.kobo.com; https://www.libraccio.it; https://www.libreriauniversitaria.it (formato ebook); https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.libraccio.it; https://www.Ebay.it; https://www.libreriauniversitaria.it; https://www.unilibro.it (formato cartaceo) e probabilmente anche nelle biblioteche della vostra città/del vostro paese.

Questo libro contiene i seguenti racconti: “La lettera rubata”, “Manoscritto trovato in una bottiglia”, “La rovina della casa Usher”, “Hop-Frog”, “Il cuore rivelatore”, “Il barile d’Amontillado”, “Ombra” e “Il pozzo e il pendolo”.

Dall’incipit del libro:

Mi trovavo a Parigi nel 18… Dopo una serata scura e tempestosa d’autunno, stavo godendo, in compagnia del mio amico Dupin, la duplice voluttà della meditazione e d’una buona pipa di schiuma, nella sua piccola biblioteca o gabinetto di studio, nel sobborgo Saint-Germain, in via Dunot, n.33 terzo piano. Era più d’un’ora che stavamo là, conservando un profondo silenzio. Chi ci avesse visto ci avrebbe creduti profondamente unicamente occupati delle larghe volute di fumo che impregnavano l’atmosfera della camera. In quanto a me, stavo discutendo fra me e me certi punti su cui avevamo conversato sul principio della serata – riguardo all’affare della via Morgue. Stavo dunque occupato in questa specie di discussione interna, per così dire, quando, d’un tratto, fu aperta la porta, ed entrò il signor G…, il prefetto di polizia di Parigi, una nostra vecchia conoscenza. Lo salutammo assai cordialmente: perché costui, come aveva un lato spregevole, aveva anche il suo rovescio simpatico, e noi non l’avevamo più visto da qualche anno. Siccome stavamo immersi nelle tenebre, Dupin s’alzo per accendere un lume: ma, quando sentì dire a G… ch’era venuto per consultarci, o piuttosto per domandare l’opinione del mio amico sopra un affare che l’aveva messo in un mar d’imbarazzi, non ne fece niente e si rimise a sedere.

Ed ecco qua la seconda raccolta di racconti, dopo “Racconti straordinari”, che ho letto la scorsa settimana. Anche questo libro è stato scritto dal famosissimo autore Edgar Allan Poe e, malgrado lo scrittore sia lo stesso, rispetto al primo questa raccolta di racconti mi ha coinvolta di più nella lettura. (Merito anche di uno dei racconti che preferisco di questo autore, ovvero “Il cuore rivelatore”, 😉).

Si spazia dall’horror al noir, dal poliziesco all’avventura: insomma, c’è davvero un bel potpourri di generi. Se siete amanti di uno o più di questi generi “Nuovi racconti straordinari” è un libro che merita d’essere letto.

Ed essendo racconti brevi si leggono davvero in pochissimo tempo: non riuscendo a leggere un po’ durante il giorno per i vari impegni di questo periodo alla sera non vedevo l’ora di prendere in mano il mio iPad e avventurarmi tra le pagine di questo libro, 😀.

Voto alla fine della lettura del libro: 7.

👍 in questa raccolta di racconti ho trovato la lettura molto più scorrevole e piacevole rispetto a “Racconti straordinari”; sono stata molto contenta di trovare, tra i vari racconti, anche “Il cuore rivelatore”, uno dei miei racconti preferiti; un libro che accontenta un’ampia fetta di lettori perché contiene più generi.

👎 l’unica nota negativa è che ho trovato anche in questo libro alcuni termini poco comprensibili perché scritti con il linguaggio dell’epoca ma, rispetto al primo, ne ho trovati molti molti di meno.

E voi avete già letto “Racconti straordinari” di Edgar Allan Poe? Anche voi avete uno o più racconti preferiti di questo o altri scrittori?

Aspetto i vostri commenti. 🙂

Recensione libresca: “Racconti straordinari” Edgar Allan Poe.

Un saluto a tutti e a tutte voi, ed eccomi qui tornata sul blog, 😀! Come state? Spero tutto bene.

Prima di partire con la recensione di uno dei due libri che ho letto questa settimana voglio far sapere che, grazie alla cura che sto facendo, mi sento un pochino meglio e sono più attiva, ✌️.

Per il momento, dato le giornate piene, riuscirò ad essere presente per un po’ di tempo solo alla sera e, sempre e solo per il momento, sul mio blog. Ma più avanti conto di tornare a leggere e commentare anche i vari blog che seguo.

Sempre prima di lasciarvi alla recensione, una domanda: ma solo io ho notato quanto sia diventato lento WordPress a caricare tramite browser? (Come sapete uso l’app di JetPack per caricare i post, mentre per tutto il resto uso il browser: ho notato che i blog che seguo, sul reader tramite browser mi compaiono tutti mentre sull’app ce ne sono solo alcuni. Mah, ormai WordPress è sempre più un mistero, 🤔). Con il mio rientro di oggi non ho fatto nemmeno in tempo ad incominciare ad utilizzare WordPress che già ha iniziato a dare dei problemi… andiamo bene, 🤦‍♀️.

Ok, ok, avete ragione: sono qui per parlarvi del primo libro della settimana… eccolo, 😀!

Una raccolta di racconti per gli amanti del brivido.

Titolo: Racconti straordinari.

Autore: Edgar Allan Poe.

Genere: classico, noir, orrore.

Pagine: 106 (formato ebook); 109 (formato cartaceo).

Dove reperirlo: app Apple Books; Google Play Libri; https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.mondadoristore.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.kobo.com; https://www.libraccio.it; https://www.libreriauniversitaria.it; https://www.unilibro.it (formato ebook); https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.mondadoristore.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.libraccio.it; https://www.Ebay.it; https://www.libreriauniversitaria.it; https://www.unilibro.it (formato cartaceo) e probabilmente anche nelle biblioteche della vostra città/del vostro paese.

Trama: Il maestro del grottesco, della fantascienza e del poliziesco è stato tra gli autori più prolifici della sua generazione: non soltanto romanzi, non soltanto poesie ma anche e soprattutto racconti. Alcuni di questi, tra i più oscuri e irreali, sono raccolti in questo volume. Tutta l’allucinata fantasia di un autore capace, come pochi altri nella storia, di farvi provare un brivido pagina dopo pagina è qui riunita. Tra i vari racconti, spicca senz’altro: “Il ritratto ovale”: un meraviglioso affresco gotico che narra la vicenda di un uomo che, insieme al proprio valletto, si ritrova per motivi ignoti nella torre di un castello abbandonato e qui viene colpito intensamente da un ritratto ovale che raffigura una giovane donna e dal quale proviene una indescrivibile vitalità. Un’altra prova magistrale di una delle penne più ispirate della letteratura americana ottocentesca.

Ma davvero questo è lo stesso autore della bellissima raccolta di racconti “I racconti del terrore”? Ma davvero quello che ho letto è una raccolta di altri racconti del famosissimo e precursore autore, di storie del brivido e del poliziesco, Edgar Allan Poe?

La risposta più ovvia è sì, è sempre Edgar Allan Poe, ma per quanto riguarda i racconti di questa raccolta… beh, hanno lasciato, a mio parere personale, mooolto a desiderare. Quando si legge una raccolta di racconti di questo scrittore ci s’aspetterebbe di provare il classico “brivido”, quel senso d’inquietudine ma allo stesso tempo quel senso di curiosità sempre più crescente che porta il lettore a scoprire come proseguirà la storia e quali altri misteri ci saranno lungo il “cammino”.

Così non è stato, e devo dire che ho scaricato questo ebook avendo delle grandi aspettative perché di questo autore avevo già letto “I racconti del terrore”. Lì sì che il classico “brivido” c’è stato e i racconti mi erano piaciuti molto tutti, in particolare modo “Il cuore rivelatore”. Ma con questo ebook, come si suol dire, è meglio “stenderci un velo pietoso”.

P.S.: oltre a questo ho scaricato, sempre di Edgar Allan Poe, anche il libro “Nuovi racconti straordinari”… speriamo sia meglio del primo. Tengo le dita incrociate, 🤞.

Voto alla fine della lettura del libro: 4.

👍 l’unico “brivido” piccolo piccolo l’ho avuto leggendo “Il ritratto ovale”: mi è piaciuta abbastanza l’idea di dare al ritratto affisso nella camera del protagonista un che di misterioso e vagamente “inquietante”.

👎 tutto il resto dei racconti li ho trovati di una noia pazzesca: la lettura procedeva a fatica e avevo il cervello come “disconnesso” per la difficoltà a capire tanti ma tanti termini scritti nel modo dell’epoca. Più e più volte mi sono dovuta fermare per cercare di capire che cosa volesse dire un determinato termine, magari rileggendolo all’interno della frase in cui era contenuto, e v’assicuro che mi sono spesso domandata: “Ma all’epoca, quando venivano scritti questi libri, le persone parlavano allo stesso modo, con questi termini così incomprensibili?”

E voi avete già letto “Racconti straordinari” di Edgar Allan Poe? Vi è mai capitato d’avere grandi aspettative per un libro scritto da un autore di cui avevate già letto qualcosa e che poi si è rivelato un autentico flop?

Aspetto i vostri commenti. 🙂

A tutti voi i miei più cari, sinceri e calorosi auguri di Buon Natale e di Buon 2024!

Faccio un piccolo rientro nel blog e, anche se mi sono beccata nuovamente il Covid, voglio fare a tutti e a tutte voi i miei più affettuosi e calorosi auguri per un Natale bellissimo e all’insegna della felicità e della gioia e di un meraviglioso 2024: che il nuovo anno possa portare a voi e alle persone a cui volete bene tante cose belle, salute e serenità.

Auguriiiiiiiiiiiiii!

Il blog si prende una lunga pausa.

Scusatemi se in questi giorni sono “scomparsa” dal blog ma gli strascichi invece di passare si sono fatti ancora più pesanti e si sono aggiunti altri disturbi, oltre alla stanchezza e ai dolori in tutto il corpo che continuano a perdurare, poco piacevoli.

Mi è capitato d’avere degli strascichi quando mi ammalavo ma quelli del post-Covid sono davvero pesanti e restii anche solo ad attenuarsi.

Siccome la salute è una cosa importantissima tutto ciò mi porta a dover prendere una lunga pausa dal blog.

Ma anche se non sarò presente vi penserò, 🙂.

Mando ad ognuno e ad ognuna di voi un grande abbraccio, 🤗.

Recensione libresca: “La verità del ghiaccio” Dan Brown.

Una scoperta che rivoluzionerà il concetto di vita extraterrestre… ma sarà vero oppure si rivelerà tutto una colossale bugia?

Titolo: La verità del ghiaccio.

Autore: Dan Brown.

Genere: thriller, thriller politico, fantascienza.

Pagine: 623 (formato ebook); 537 (formato cartaceo).

Dove reperirlo: app Apple Books; Google Play Libri; https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.mondadoristore.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.kobo.com; https://www.libraccio.it; https://www.bookrepublic.it; https://www.libreriauniversitaria.it (formato ebook); https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.mondadoristore.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.libraccio.it; https://www.Ebay.it; https://www.libreriauniversitaria.it; https://www.unilibro.it; https://www.giuntialpunto.it; https://www.macrolibrarsi.it (formato cartaceo) e probabilmente anche nelle biblioteche della vostra città/del vostro paese.

Trama: Potrebbe essere una scoperta che rivoluziona la storia dell’umanità: la Nasa ha localizzato, sepolto sotto i ghiacci del polo, un meteorite contenente fossili di insetti: la prova definitiva dell’esistenza di vita extraterrestre. Ma il team di esperti inviato in segreto sul luogo, tra cui il professor Michael Tolland e la giovane Rachel Sexton, si rende conto che si tratta di una truffa colossale. La questione è estremamente delicata, perché da essa dipendono le sorti della politica aerospaziale americana e perché sono molti coloro che hanno interesse a gettare nel discredito la Nasa, a partire dal candidato alle prossime presidenziali. Michael e Rachel sono intenzionati a condurre fino in fondo le indagini. Ma c’è qualcuno disposto a tutto per impedire che sul mistero sia fatta luce.

Finalmente, dopo la noia della lettura precedente, una lettura che rientra tra quelle che mi piacciono, una lettura o meglio una rilettura (questo libro l’avevo preso in prestito anni fa in biblioteca e mi era piaciuto, così ho voluto rileggerlo ma questa volta in formato ebook, 😉) davvero avvincente, che lascia con il fiato sospeso fino alla fine. Questo mix di generi, tra il thriller, il thriller politico e la fantascienza, fanno di “La verità del ghiaccio” uno dei più bei romanzi scritti da Dan Brown.

Tutto inizia quando, sepolto sotto i ghiacci del Polo, viene ritrovato un meteorite caduto tantissimi anni addietro sulla Terra e che dimostrerebbe la presenza di vita extraterrestre al suo interno. La scoperta si rivela subito sensazionale e per studiare meglio l’oggetto in questione vengono mandati degli scienziati sul luogo della scoperta. Ma, dopo vari studi ed analisi, si scoprirà che il meteorite è solamente una truffa colossale, un inganno montato ad arte per risollevare la reputazione di qualcuno d’insospettabile. Mentre il team di scienziati lavora su questa scoperta a Washington è in corsa una lotta tra i due candidati alla presidenza alla Casa Bianca: il presidente in carica Zach Herney e il rivale Sedgewick Sexton, quest’ultimo padre di Rachel. Il mandato del presidente in carica è in scadenza e non è stato un mandato “tutto rose e fiori”. I problemi sono stati molti, soprattutto riguardanti diverse débâcle della Nasa, e il consenso sembra in caduta libera. Come se non bastasse il padre di Rachel ci mette del suo per screditare in ogni modo l’avversario e far sì che il prossimo presidente ad andare alla Casa Bianca sia lui. Tra giochi di potere, una verità da svelare a qualunque costo e pericoli sempre dietro l’angolo, i due protagonisti non si fermeranno finché non verrà svelato tutto il marcio che c’è dietro alla storia di questa truffa organizzata ad arte da uno dei più grandi simboli americani.

Voto alla fine della lettura del libro: 8.

👍 un mix di suspence, adrenalina ed azione che non mollano il lettore fino alla fine del romanzo; i colpi di scena non mancano di certo e quando si pensa di capire chi sono le persone coinvolte dietro a questa truffa arriva quel dettaglio che scombina le idee e le ipotesi avute fino a quel momento e ribalta “le carte in tavola”.

👎 nessuna nota negativa da segnalare.

E voi avete già letto “La verità del ghiaccio” di Dan Brown? Qual è stato l’ultimo libro letto che vi ha tenuto con il fiato sospeso fino alla fine?

Aspetto i vostri commenti. 🙂

Tre, due, uno… che si dia inizio all’unboxing delle uova di Pasqua, 😃! Stasera, apertura del primo uovo, 🙂.

Ho un dubbio amletico… ma è nato prima l’uovo di cioccolato oppure la gallinella di cioccolato, 😁?

Nel dubbio… meglio papparseli tutti e due, 😅.

Ok, battuta penosa a parte, è arrivato il momento del primo unboxing del primo uovo della Pasqua 2023, 😀.

Non è esattamente un uovo piuttosto una gallinella di cioccolato, ma è altrettanto buona perché fatta di cioccolato fondente, il mio preferito, 😋.

Questa è la gallinella ancora incartata…
… mentre qui si può vedere più nel dettaglio, 🙂.

E dopo le foto del primo “uovo” – gallinella… ecco le foto della sorpresa!

Una sorpresa davvero carina…
… e anche utile, 🙂.

Sì, la prima sorpresa che ho trovato è un carinissimo portachiavi a forma di ferro di cavallo, 🙂.

Direi che come prima sorpresa la partenza è molto buona… e restano ancora tre uova da aprire, 😉.

Ancora biscotti di Pasqua… questa volta a forma d’uovo… beh, più o meno, 😁.

Settimana scorsa ho preparato gli Sweet Easter’s Bunnies, biscotti a forma di coniglietto. Ieri pomeriggio ancora biscotti, sempre a tema pasquale, ma a forma d’uovo… più o o meno, 😉.

Biscotti a forma d’uovo, glassati al cioccolato e decorati con codette colorate…

La ricetta è uguale a quella dei biscotti a forma di coniglietto, con la sola differenza che la glassa è al cioccolato e le decorazioni, oltre ad aver usato gli M&M’S, ho usato anche le codette colorate.

Qui sotto troverete la ricetta che potrete usare per preparare anche questi biscotti.

https://le1000e1recensione.home.blog/2023/03/30/per-una-pasqua-allegra-e-colorata-sulla-tavola-non-possono-mancare-gli-sweet-easters-bunnies-😀/

Per fare la glassatura al cioccolato fate sciogliere, con un po’ di latte, due tavolette di cioccolato fondente finche non si sarà formata una crema liscia. A questo punto intingete i biscotti e, prima che la glassa si raffreddi e si solidifichi, decorate con gli M&M’S e le codette.

…mentre questi sono decorati con gli M&M’S, 😀.

Recensione libresca: “Orgoglio e pregiudizio” Jane Austen.

Mai fermarsi alle apparenze perché la prima impressione spesso può essere sbagliata.

Titolo: Orgoglio e pregiudizio.

Autore: Jane Austen.

Genere: classico.

Pagine: 416 (formato ebook); 336 (formato cartaceo).

Dove reperirlo: app Apple Books; Google Play Libri; https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.mondadoristore.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.kobo.com; https://www.libraccio.it; https://www.bookrepublic.it; https://www.libreriauniversitaria.it; https://www.unilibro.it; https://www.libreriadelsanto.it (formato ebook); https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.mondadoristore.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.libraccio.it; https://www.Ebay.it; https://www.libreriauniversitaria.it; https://www.unilibro.it; https://www.giuntialpunto.it; https://www.libreriadelsanto.it (formato cartaceo) e probabilmente anche nelle biblioteche della vostra città/del vostro paese.

Trama: I Bennet sono una famiglia rispettabile, ma non agiata, che vive nell’Hertfordshire, composta dai genitori e da cinque sorelle: Jane, Elizabeth, Mary, Catherine e Lydia. La signora Bennet è una donna frivola e dal comportamento spesso imbarazzante, il cui unico scopo nella vita è quello di trovare un buon marito alle proprie figlie. Quando il ricco Charles Bingley si trasferisce vicino alla tenuta dei Bennet con le due sorelle e l’amico Darcy, si verificano cambiamenti importanti. Jane infatti si innamora, ricambiata, di Bingley, mentre tra Darcy ed Elizabeth si crea subito una forte antipatia. Nei giorni successivi Jane si reca a trovare Miss Bingley, ma a causa di un temporale si ammala ed è costretta a restare a casa dell’amica. Elizabeth raggiunge la sorella per assisterla ed è proprio in questa occasione che Darcy approfondisce la sua conoscenza della ragazza e se ne innamora. L’arroganza ed il pregiudizio di Darcy tuttavia lo portano a convincere Bingley che Jane non è innamorata di lui, allontanandolo così da Netherfield. Jane ne soffre moltissimo ed Elizabeth si convince ancora di più della bassezza morale di Darcy, causa dell’infelicità della sorella. In seguito, durante un viaggio di piacere a Londra, Elizabeth incontra di nuovo Darcy; i due in quell’occasione hanno modo di chiarirsi ed i loro sentimenti sembrano finalmente superare i pregiudizi e l’orgoglio di classe.

Come ben sapete le mie recensioni sono sempre al 100% oneste e sincere, ed anche questa non farà eccezione. Spero, quindi, vogliate perdonarmi la piccola parolaccia che inserirò nelle note negative, 🙂.

Ed ora la recensione: ancora un classico tra le mie ultime letture, questa volta della scrittrice Jane Austen. In questo romanzo l’orgoglio e il pregiudizio, come dice il titolo, sono una componente che spicca in ampia misura. L’orgoglio contraddistingue il carattere di Darcy, cresciuto come un principino tra ricchezza e lusso. Un personaggio che sin dall’inizio assume un atteggiamento snob e guarda tutti dall’alto in basso. Ed è qui che entra in gioco il pregiudizio di Elizabeth verso Darcy: il primo incontro non è proprio dei migliori, anzi nasce subito una forte antipatia tra i due protagonisti. Diciamo che anche Darcy ci mette del suo per risultare antipatico agli occhi della ragazza che lo vede come un uomo arrogante ed altezzoso. Ma l’orgoglio e il pregiudizio che sembrano separarli all’inizio li faranno pian piano avvicinare e alla fine sarà l’amore a trionfare.

Voto alla fine della lettura del libro: 4.

👍 un personaggio che mi è piaciuto per il suo carattere è Elizabeth: una ragazza che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, nemmeno dalla madre, e che non ha paura di andare contro il volere delle altre persone, decidendo da sé che cosa è meglio o no per lei; alla fine ho rivalutato Darcy: non mi è più sembrato quello che si è mostrato all’inizio del romanzo perché l’amore che ha per Elizabeth è stato in grado di cambiare il suo brutto carattere e a renderlo una persona umana.

👎 la lettura, per il 99% del romanzo, è risultata noiosa e pesante, tanto che mi è stato molto difficile riuscire a concentrarmi su quello che stavo leggendo; in questo romanzo ho trovato quattro personaggi che non ho potuto sopportare per il loro modo di fare. Darcy è il primo: anche se nelle note positive ho scritto che l’ho rivalutato all’inizio del romanzo l’ho trovato un personaggio con la “puzza sotto il naso”. Altezzoso, arrogante, veramente antipatico. Un altro personaggio che non mi è piaciuto è stato Mr. Collins: quando Elizabeth gli dice che non è innamorata di lui e che non ci potrà mai essere la possibilità che tra i due venga contratto il matrimonio diventa insistente e continua a credere in qualcosa che non ci sarà mai… tanto che dentro di me l’ho soprannominato “Lo stalker”. Ed infine Mrs Bennet, la madre di Elizabeth, e Lady Catherine De Bourgh. Volete sapere la mia sincera opinione su questi ultimi due personaggi? Sono due SPACCA MARONI DI PRIMA CATEGORIA (ve l’avevo detto che ci sarebbe stata una parolaccia nelle note negative, 😁): entrambe vogliono imporre le loro decisioni agli altri e non tengono conto del pensiero altrui. In più Mrs. Bennet è anche una donna che non fa altro che lamentarsi “per i suoi poveri nervi” quando vede che non si fa quello che dice lei. Una donna che ci prende gusto a “fare la vittima” a suo piacimento, oltre ad essere anche troppo frivola, invadente e pettegola.

E voi avete già letto “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen? Anche a voi è capitato, nelle vostre letture, di trovare dei personaggi così insopportabili da definirli come ho definito io i personaggi di Mrs. Bennet e Lady Catherine De Bourgh?

Aspetto i vostri commenti. 🙂