Quando si tratta di regali con me si va sempre sul sicuro: libri, libri e ancora libri!
Chi mi conosce sa che regalandomi dei libri non mi farà felice, di più, 😍😍😍😍😍!
A me non interessa che i libri siano appena usciti nuovi nuovi da una libreria perché mi vanno benissimo anche quelli di seconda mano che non vengono più letti e se ne hanno troppi o non si sa che cosa farne, se si tratta di cartacei… l’importante è leggerli, 😊!
La mia espressione quando ho a che fare con i libri o che mi viene detto: “Ti regaliamo dei libri.”, che sia Natale, compleanno, ecc…
E anche questo compleanno non sono mancati i libri come regalo, 👍👍👍👍.
Ho ancora qualche libro in ebook da leggere, uno già in lettura e uno ancora da iniziare, ma finiti questi passerò al cartaceo e poi tornerò nuovamente al libro elettronico.
Libri come regalo? Sì, grazie, 😀!
Ho curiosato un po’ online, leggendo le trame di questi libri e mi sono sembrate tutte interessanti.
La domanda è: da quale inizio?
Questa volta mi trovo davvero in difficoltà perché m’incuriosiscono tutti e non so a quale dei quattro dare la priorità.
Voi avete già letto qualcuno di questi titoli? Come vi sono sembrati? Da quale mi consigliate di partire?
Biscotti al miele e gocce di cioccolato… mmm, che bontà, 😋😋😋!
Questo pomeriggio sono riuscita a ritagliarmi un’oretta di tempo e, per non stare con le mani in mano, ho deciso di preparare dei biscotti, 🙂.
Siccome il tempo non è ancora caldissimo e si può usare ancora il forno non c’è niente di meglio che dei fragranti e golosissimi biscotti fatti con le proprie mani, 😋.
Ecco a voi la ricetta delle Gocce di Dolcezza: golosi biscotti al miele e gocce di cioccolato.
Ingredienti:
⁃ 250g. di farina per dolci;
⁃ 2 uova di media grandezza;
⁃ 100g. di zucchero;
⁃ 80ml. di olio di semi;
⁃ 100g. di miele (potete scegliere il miele che preferite);
⁃ 1 bustina di lievito per dolci;
⁃ gocce di cioccolato q.b.
In una ciotola rompete le due uova e sbattetele con una frusta a mano oppure uno sbattitore elettrico. Per farle montare più velocemente aggiungete due cucchiai di acqua calda.
Quando le uova saranno abbastanza spumose aggiungete lo zucchero e continuate a montarle per far incorporare loro aria.
Una volta che le uova saranno diventate belle spumose aggiungete l’olio al composto di uova e zucchero e sbattete bene il tutto.
In seguito aggiungete anche il miele e mescolate dal basso verso l’alto, così che le uova non si smonteranno ma allo stesso tempo il miele verrà incorporato ad esse.
È arrivato il momento d’aggiungere le polveri: setacciate metà del mix di farina e lievito all’interno del composto liquido e iniziate ad impastare con le mani, dopodiché aggiungete le gocce di cioccolato e infine anche l’altra metà di farina e lievito.
Lavorate bene il tutto ma abbastanza velocemente perché il calore delle mani tende a far sciogliere il cioccolato, dopodiché formate una palla soda e non appiccicosa e mettetela a riposare per mezz’ora in frigo.
Preriscaldate il forno a 175º.
Una volta passato il tempo di riposo togliete l’impasto dal frigo e formate tante palline che andrete a mettere su una teglia rivestita di carta forno. Per non far attaccare i biscotti vi consiglio di cospargere la carta forno con della farina.
Una volta che avrete formato tutte le palline infornate la teglia e lasciate cuocere i biscotti per 15 minuti.
Non appena saranno cotti sfornateli e, prima di servirli, lasciateli raffreddare completamente.
Trama: Un gruppo di ragazzi inglesi, sopravvissuti a un incidente aereo, resta abbandonato a sé stesso su un’isola deserta e si trasforma in una terribile tribù di selvaggi sanguinari dai macabri riti.
Golding nel 1983 ha ottenuto il Nobel per la letteratura.
Avevo detto che, almeno per un po’, avrei abbandonato la lettura di genere classico. Ma, dopo un po’ di tempo, mi è sembrato giusto ritornare a leggere anche i classici e sono ripartita da “Il signore delle mosche” di William Golding. Un libro che racconta di quanto può essere forte e, allo stesso tempo, fragile l’alleanza tra le persone (in questo caso dei ragazzi) quando ci si ritrova a dover combattere per sopravvivere e riuscire a tornare a casa. Eh sì, perché se all’inizio le cose sembrano filare lisce, man mano che il tempo passa questa alleanza inizia ad incrinarsi sempre di più, portando anche alla spaccatura del gruppo e andando a creare due fazioni completamente agli antipodi. Da una parte Ralph, il ragazzo con la testa sulle spalle e che sin dall’inizio viene nominato capo dei ragazzi, dall’altra Jack, un altro ragazzo ma che, caratterialmente, è all’opposto di Ralph: prepotente e arrogante, il classico “bulletto del gruppo” che ad un certo punto arriverà ad essere un vero e proprio selvaggio. Due personalità così differenti, un’isola deserta su cui sopravvivere: chi di loro saprà adattarsi meglio a questa situazione?
Voto alla fine della lettura del libro: 7.
👍 mi è piaciuto quando, per buona parte del romanzo, il gruppo di ragazzi riesce a mantenere vivo lo “spirito di gruppo” e a collaborare tra di loro senza troppe incomprensioni; uno dei personaggi che mi è piaciuto di più è stato Piggy perché, nonostante sia tra i protagonisti secondari, riesce a ritagliarsi quasi un ruolo da co-protagonista. I suoi saggi consigli e le sue parole, anche se poco ascoltati da molti dei ragazzi, riescono a far breccia nelle menti di chi vuole a tutti i costi poter tornare alla civiltà e alla loro vita di sempre.
👎 un personaggio, invece, che non mi è piaciuto è stato proprio il secondo protagonista, o meglio l’antagonista del romanzo, ovvero Jack. Un ragazzo davvero troppo prepotente e arrogante, con quel suo fare da bullo mi è stato antipatico quasi fin dall’inizio. Quando poi diventa un selvaggio è ancora peggio: mi chiedo come, anche nella finzione, il bullo riesca sempre a risultare popolare e ad avere un ascendente sulle persone.
E voi avete già letto “Il signore delle mosche” di William Golding? Vi propongo un gioco: immaginate di dover sopravvivere per, diciamo, un anno su un’isola deserta. Quali sono gli oggetti che portereste con voi?
Un goloso piatto di pasta per un goloso pranzo o una golosa cena, 😋😋.
La pasta è qualcosa di super buono e che si può preparare in millemila modi, sempre diversi e senza annoiarsi mai perché ogni volta la pasta, come la si fa la si fa, è sempre buonissima, 😋.
Oscar Wilde diceva: “Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni.”, e per me la pasta è davvero una tentazione a cui non so resistere, 😉.
E la tentazione della domenica appena passata si chiama per l’appunto pasta, 😁: un piatto di buonissima e fumante pastasciutta rende il pranzo o la cena qualcosa di sublime, 😋.
Se anche a voi piace tantissimo questo primo piatto vi propongo la ricetta della “Yummy Pasta”.
Ingredienti:
⁃ 300g. di cellentani (o qualsiasi altro tipo di pasta corta a vostra preferenza);
⁃ 1 cipolla rossa di medie dimensioni;
⁃ 10 pomodorini ciliegino;
⁃ 1 mozzarella fresca;
⁃ 4 filetti d’alici sott’olio;
⁃ 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro;
⁃ 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva;
⁃ sale e pepe q.b;
⁃ origano q.b.
Procedimento:
In una padella mettete a scaldare 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva.
Mentre l’olio si scalda tritate finemente, meglio usando una mezzaluna, 1 cipolla rossa di medie dimensioni.
Non appena l’olio sarà caldo aggiungeteci la cipolla e lasciatela rosolare fino a che non avrà assunto una colorazione dorata e si sarà ammorbidita.
Quando la cipolla avrà preso colore aggiungete anche i 4 filetti d’alici sott’olio e fateli sciogliere bene.
A questo punto tagliate a metà i pomodorini ciliegino e aggiungeteli al soffritto, lasciateli insaporire per qualche istante, poi regolate di sale e pepe.
Fate sciogliere un cucchiaino di concentrato di pomodoro in mezzo bicchiere d’acqua calda e versatelo in padella, poi coprite e fate cuocere a fuoco dolce per 20 minuti. Se necessario, e se vedete che il sughetto durante la cottura s’asciuga troppo, aggiungete ancora un pochino d’acqua calda.
Quando mancheranno pochi secondo alla fine della cottura insaporite il sughetto con dell’origano, spegnete e mettete per un momento da parte il sugo.
Fate bollire dell’acqua e quando avrà raggiunto il bollore salatela e mettete a cuocere la pasta.
Mentre la pasta cuoce scolate la mozzarella dalla sua acqua di conservazione, tagliatela a cubetti e mettete anche questa per un attimo da parte.
Riaccendete il fuoco sotto la padella del sugo, scolate la pasta non appena sarà cotta al dente e aggiungetela ad esso avendo cura d’amalgamare molto bene il tutto.
A fuoco spento, e poco prima di servire, aggiungete i cubetti di mozzarella e mescolate un pochino.
La vostra Yummy Pasta è pronta per essere portata in tavola!
E anche per quest’anno si chiudono gli unboxing delle uova di Pasqua. Dopo due sorprese belle, e una meno bella, che cosa ci sarà nel quarto uovo?
Scopriamolo insieme, 😀!
Ultimo unboxing.
Prima di mostrarvi quale sorpresa ho trovato all’interno di questo uovo devo dire che ho lasciato per ultimo questo perché è il più grande che ho ricevuto: ben 1kg di squisito cioccolato fondente, 😋.
Ma veniamo alla sorpresa…
La sorpresa.
E l’ultima sorpresa è stata un anello di plastica.
A prima vista sono rimasta delusa, ok molto delusa perché in un uovo da un kg possibile che ci fosse una così misera sorpresa?
Ma…
L’interno dell’anello.
… sollevando la parte superiore dell’anello ho scoperto che sotto c’è qualcosa che mi ha fatto rivalutare la sorpresa che, pur non essendo bellissima, le ha permesso di prendere un punticino in più.
All’interno dell’anello si trova un lucidalabbra di colore rosa e che ho già iniziato ad utilizzare. Sulle labbra devo dire che l’effetto che dà non è male: le rende abbastanza lucide e le colora perfino un pochino, 👍.
Il mio voto per questa sorpresa è…
Mentre il voto generale per le sorprese di questa Pasqua 2024 è…
Questi post torneranno tra un anno, con l’unboxing delle uova di Pasqua 2025!
Trama: Hannibal Lecter è uno psichiatra geniale, un uomo colto e raffinato. Ed è anche un pericoloso psicopatico e un feroce assassino. Ma è l’unica risorsa che ha a disposizione la giovane agente dell’FBI Clarice Starling per rintracciare Buffalo Bill, l’imprendibile “mostro” che scuoia le sue vittime. Il dottor Lecter decide di aiutarla, ma al prezzo di uno scambio perverso: le consegnerà Buffalo Bill in tempo per salvare la sua ultima preda unicamente se Clarice accetterà di svelargli ciò che da anni tormenta la sua anima…
Una sfida allucinante tra follia e intelligenza, una strana alleanza tra uno psichiatra geniale caduto nel gorgo della psicopatia omicida e una giovane agente dell’FBI che dà la caccia a un mostro dalle mosse imprevedibili. Dal romanzo un film di grande successo internazionale.
Che cosa succede quando, per cercare di catturare un mostro, si chiede aiuto ad un altro mostro? Beh, sicuramente nulla di buono perché uno psicopatico come Hannibal Lecter non farà nulla per nulla. E questo Clarice lo capirà fin dalla prima volta che s’incontrerà con questo “genio del male”.
Infatti il dottor Hannibal Lecter è molto bravo a sondare la personalità di Clarice e, anche se dietro le sbarre di un manicomio, riesce a psicanalizzarla con grande abilità.
Un thriller che diventa anche di genere psicologico perché non solo c’è la cattura del “cattivo di turno” ma ci s’addentra anche nella mente malata di due mostri, due uomini che hanno in comune l’omicidio, la sete di sangue e il male. Quello stesso male che Clarice dovrà fermare prima che un’ennesima ragazza finisca per diventare la prossima vittima di Buffalo Bill.
Voto alla fine della lettura del libro: 8.
👍 nella sua crudezza poiché le scene raccapriccianti sono scritte nei dettagli (e infatti se siete deboli di stomaco vi consiglio d’evitare una lettura di questo tipo) è un libro che allo stesso tempo intriga perché permette di conoscere meglio che cosa passa nella mente di uno psicopatico; la narrazione è un mix tra psicologia, molta azione e un susseguirsi di colpi di scena che rendono la lettura molto interessante e coinvolgente.
👎 nessuna nota negativa da segnalare.
E voi avete già letto “Il silenzio degli innocenti” di Thomas Harris? Qual è stato l’ultimo thriller psicologico che avete letto?
Nonostante sia primavera i tepori tipici di questa stagione tardano a farsi sentire.
Le giornate sono grigie e piovose, fa freddo e si mangiano ancora volentieri cibi caldi… ma nulla vieta di preparare, in vista anche dei primi caldi che arriveranno, qualche buon piatto fresco e gustoso, 😋!
Per questo 1 Maggio ho voluto preparare un piatto velocissimo da fare e molto molto gustoso: il Rotolo di Mozzarella Hot.
Ingredienti:
⁃ 1 rotolo di mozzarella;
⁃ 2-3 cucchiai di salsa rosa (più altri 1-2 cucchiai da mescolare all’insalata);
⁃ 10 fette di salame piccante (soppressata calabrese o altro salame simile);
⁃ 4-5 pomodorini ciliegino;
⁃ 10 foglie d’insalata tipo lattughino, spinacino o simili (oppure, se più grandi, basteranno 4 foglie di lattuga);
⁃ 1 confezione di olive verdi e nere già tagliate a rondelle.
Per condire il rotolo:
⁃ olio extravergine d’oliva q.b;
⁃ origano fresco o secco q.b.
Procedimento:
Scolate il rotolo di mozzarella dalla sua acqua di conservazione e tamponatelo molto bene con dello scottex per eliminare l’acqua residua. Il rotolo dovrà risultare asciutto, altrimenti finirà con l’annacquare gli ingredienti che userete per farcirlo.
Una volta fatto questo mettete il rotolo che avrete provveduto a srotolare su un foglio di carta forno e spalmate sulla sua superficie 2-3 cucchiai di salsa rosa.
Sopra la salsa rosa adagiate le fette di salame piccante, i pomodorini ciliegino già lavati e precedentemente tagliati a fettine abbastanza sottili e le rondelle di olive verdi e nere.
Lavate le foglie d’insalata, asciugatele molto bene e mettetele in una ciotolina, dopodiché aggiungete anche 1-2 cucchiai di salsa rosa e mescolate bene.
Aggiungete anche l’insalata al resto degli ingredienti che avrete già messo nel rotolo.
Aiutandovi con la carta forno arrotolare il rotolo su sé stesso e chiudetelo bene a formare un pacchettino.
Mettete il rotolo a riposare in frigo per almeno 2-3 ore.
Una volta passato questo tempo togliete il rotolo dalla carta forno e mettetelo su un piatto da portata.
Prima di servirlo a tavola conditelo con un filo d’olio extravergine d’oliva e una spolverata di origano fresco o secco.
Consigli aggiuntivi:
⁃ se non vi piace il salame piccante potete sostituirlo tranquillamente con il salame dolce oppure quello ungherese;
⁃ le foglie d’insalata, se preferite, possono essere messe all’interno del rotolo anche senza l’aggiunta della salsa rosa;
⁃ per rendere questo rotolo ancora più gustoso potete usare metà pomodorini ciliegino e metà pomodorini secchi sott’olio.
Buon appetito e buon 1 Maggio a tutti e a tutte voi!
No,vabbè, scherzi a parte, oggi è il mio 37esimo compleanno e devo dire che non me li sento affatto questi 37 anni.
Perciò, bando alle ciance e offro a tutti e tutte voi torta, pasticcini, bevande virtuali!
Che la festa abbia inizio!
Musica!
P.S: non c’entra niente con il post di questa sera ma avete visto? Il blog ha assunto una nuova grafica: devo ammettere che mi ero un po’ stancata del tema vecchio che avevo installato e avevo voglia di cambiare un po’ e così ho scelto questo.
Vi piace? A me sembra molto carino: l’unico svantaggio che gli ho trovato è che non ha la barra di ricerca al suo interno e anche cercando all’interno delle possibilità di personalizzazione non ho trovato questo strumento.
Qualcuno di voi ha installato questo tema sul proprio blog? Se non sbaglio questo tema si chiama “Low fi”. E se sì siete riusciti o riuscite a capire come fare, nel caso si possa, ad installare la barra di ricerca?
Ormai lo sapete molto bene: quando c’è l’occasione di poter testare qualche prodotto, già in commercio e già provato o mai provato oppure qualche novità, non dico mai di no, 😉.
Sono iscritta a molti siti dove si può, dopo essersi candidati/candidate ed essere stati scelti/scelte, testare molti prodotti di ogni tipo.
Tra i vari sono iscritta a un sito, molto carino, che si chiama Free Cosmetic Testing.
Qui, dopo essersi registrati e aver compilato il proprio profilo, si possono ricevere dei sondaggi a cui rispondere.
Se il profilo rientra tra quelli ricercati in quel momento alla fine del sondaggio si ricevono dei punti che, una volta accumulati, potranno essere usati per richiedere in modo assolutamente gratis vari prodotti presenti nella sezione “Boutique dei cosmetici”.
Inoltre, andando nella sezione “Prodotto da testare” ci si può candidare per testare dei prodotti beauty che possono essere: rossetti, profumi, creme, ecc.
Su questo sito ho già accumulato un bel po’ di punti rispondendo ai vari sondaggi e li sto tenendo da parte per quando troverò qualcosa che mi può interessare nella “Boutique dei cosmetici”, 🙂.
Da quando mi sono iscritta ho provato varie volte a candidarmi come tester nella sezione “Prodotto da testare” ma non sono stata mai scelta.
Però non ho mai demorso e alla fine sono stata scelta, 😀!
Tra le varie campagne tester a cui mi sono candidata sono stata scelta per testare il Baby Got Blush a marca Essence.
È un blush in stick che può essere usato in ogni momento della giornata ed è davvero compatto perché di piccolo formato, perfetto da tenere in borsa anche per un ritocco veloce.
Ecco come viene presentato il prodotto: Baby Got Blush a marca Essence. Baby Got Blush in stick è facile da applicare e miscelare grazie alla sua texture morbida in crema. Grazie al suo pratico formato in stick, puoi metterlo in qualsiasi borsa, è sempre a portata di mano per un uso quotidiano e quando sei in movimento, per un istantaneo e visibile boost di freschezza.
👍 pratico e compatto, può essere portato in borsa perché occupa praticamente pochissimo spazio; adatto da usare in ogni momento della giornata; la texture morbida in crema permette di creare sia un effetto naturale che un effetto più marcato; si sfuma molto facilmente, sia usando le dita che un pennello oppure la beauty blender; il blush, una volta steso, dura davvero per tanto tempo.
👎 nessuna nota negativa da segnalare.
E voi avete già provato il Baby Got Blush a marca Essence? Quale blush state utilizzando in questo periodo?